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Racconti di viaggi sub

Racconti di viaggi in Italia e all'estero, descrizioni di splendide localit?, isole sparse nei mari del mondo, le splendide isole della nostra Italia, informazioni utili per viaggiare nel mondo per splendide immersioni subacquee e per godersi anche la bellezza dei luoghi "fuori dall'acqua"

Cagayan Island - Le FIlippine che non ti aspetti

Scritto da Alberto DEste , 14-06-2010 15:09

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Filippinr, Cagayan IslandFinalmente una nuova avventura di Alberto; questa volta nelle Filippine, in una località al di fuori dai soliti circuiti turistici...Gagayan Island.

Alberto ci racconta di Filippine diverse dal solito, nelle quali l'incontro con gli organismi microscopici è accompagnato da incontri spettacolari con grandi pelafici, e di un safari adatto a chi veramente ama il mare nel suo profondo, nonostante l'assenza delle comodità.

Ultimo aggiornamento: 16-06-2010 21:08

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Sulawesi, l'eden della biodiversità

Scritto da Alberto DEste , 25-10-2009 04:20

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Mandarin Fish - Foto di Alberto d'EsteL'isola delle Sulawesi (Celebes) è per estensione una delle più grandi al mondo. E' situata tra il Borneo, le Filippine e le isole Molucche. E' un'esplosione di colori, ricca di foreste e costellata di vulcani dei quali molti sono ancora attivi.
Il clima è di tipo equatoriale con temperature elevate tutto l'anno, una stagione secca che va da giugno ad ottobre e una stagione umida che va da novembre a maggio. Durante la stagione umida gli acquazzoni durano veramente poco, pertanto è possibile visitarla durante tutto l'anno.
Quello che colpisce di questa isola è il colore delle spiagge e di alcuni fondali. L'origine vulcanica le colora di un grigio scuro, pepe-sale, un contrasto cromatico con il verde intenso delle foreste che si affacciano sul mare. Poco più in là, un'altra spiaggia invece è bianca, frutto della risacca del mare e del corallo sgretolato da milioni di anni di erosione marina. Il tutto avvolto dal fascino dei vulcani che, colmi di vegetazione, svettano all'orizzonte e incutono un qualche timore.


Ultimo aggiornamento: 25-10-2009 05:08

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Sudan, la Plasmodium falciparum dei subacquei

Scritto da Giorgio Capelli, 10-05-2009 00:00

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Sudan - Foto di Giorgio CapelliSudan - Il relitto dell'Umbria - Foto di Giorgio CapelliL'offuscata luce della luna era resa ancora più debole dal chiarore giallognolo dei potenti fari notturni che quasi illuminavano a giorno l'ampia area portuale di Port Sudan. Nonostante fosse ormai mezzanotte, l'attività nel porto si svolgeva a pieno ritmo; lo si capiva dalle piccole sagome nere dei portuali che si muovevano come formiche lungo le arrugginite murate di alcuni mercantili ormeggiati e dal fragore dei containers che, scaricati da potenti gru, ondeggiando mollemente cozzavano contro pile di altri containers prima di esservi adagiati con precisione da esperti manovratori. Nella semiombra, ai margini del cono di luce di uno di questi potenti fasci di luce irreale, si stagliavano le sagome di altre imbarcazioni. Erano cinque, forse sei, golette e motonavi ordinatamente ormeggiate, quasi fossero in parata ad accogliere con gli onori chi le avrebbe da lì a poco occupate, anche se per un breve scampolo di tempo. Le luci di bordo brillavano rimbalzando fra gli scafi, resi lucidi dalla leggera pioggia che già ci aveva accompagnato per tutto il tragitto, e disegnando chiglie danzanti sulle calme acque nere.
A bordo del Felicidad II^ tutto è all'insegna della semplicità funzionale, non c'è alcun orpello inutile ma tutto quanto necessita per la buona riuscita della crociera. Nei giorni seguenti avremmo avuto modo di apprezzare la validità dell'equipaggio, la fantasia e le sapienti mani del cuoco, la preparazione delle guide mai arroccate su atteggiamenti di eccessiva disciplina anzi, disponibili e pazienti anche con chi cazzeggia con la fotosub.

Ultimo aggiornamento: 11-05-2009 17:24

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I viaggi di Fu.ga.: Wakatobi, un desiderio avverato

Scritto da Egidio Fusco e Maria Celeste Gagliardi, 02-05-2009 00:00

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Lingua di sabbia davanti ai bungalowsTutta la storia ha inizio esattamente 10 anni fa, nel 1998. Eravamo in crociera alle mitiche Maldive su una piccola barca, la "Shadas", quando un bel pomeriggio decidiamo di scendere a terra per un "sunset drink". Al bar del resort incontriamo un gruppetto di francesi, amici del nostro skipper Carlo, i quali si uniscono a noi e iniziamo così a chiacchierare allegramente e naturalmente d'immersioni. Loro erano appena rientrati da uno straordinario viaggio a Wakatobi. Annotai sul mio taccuino di viaggio il nome Wakatobi/Sulawesi/Indonesia. La descrizione dei fondali era talmente accattivante che questo nome mi si stampò nella testa. L'anno successivo, allorquando eravamo in procinto di preparare il nostro consueto viaggio-sub, iniziammo la ricerca di come e con chi andarci. Scoprimmo, con nostra grande delusione, che il resort era venduto solo in Svizzera! Ma questo non ci spaventò affatto. La cosa allucinante era invece che, per arrivarci, erano necessari come minimo 4 giorni di viaggio; con l'aereo fino a Bali, più circa 20 ore di navigazione con barche più o meno di fortuna!

Ultimo aggiornamento: 09-05-2009 15:27

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Crociera alle Farasan Banks

Scritto da Alberto DEste , 09-04-2009 00:00

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Crociera alle Farasan Banks - Foto di Alberto d'EsteCrociera alle Farasan Banks - Foto di Alberto d'EsteAlberto ci porta in crociera in Arabia Saudita, alle Farasan Banks...
Il nostro viaggiatore fotosub veneziano scrive:
"Le Farasan sono un arcipelago costituito da un vasto banco corallino; disseminate qua e là si trovano molte isole e isolotti, nonché reef affioranti dal nulla.
Il tutto si estende dal sud di Jeddha fino alle coste dello Yemen.
Dalla barca questi isolotti ricordano molto gli atolli maldiviani, il mare è cristallino e variopinto, le spiagge bianche, la rada vegetazione però contrasta con quella lussureggiante degli atolli maldiviani.
Il paesaggio è certamente duro, alcune isole sono dei veri e propri musei di fossili marini, essendo composte quasi esclusivamente dal reef, emerso nella notte dei tempi; però a suo modo infonde un fascino indiscutibile.
Incredibile contrasto di colori, rotto dal volo di qualche falco pescatore, unico ed incontrastato abitante di questi isolotti..."

Ultimo aggiornamento: 09-05-2009 15:28

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