Sin dagli anni 70, sia sub militari che ricreativi hanno mostrato preoccupazione sulla possibile trasmissione di malattie infettive in coloro che condividono l'equipaggiamento subacqueo. Durante gli ultimi trent'anni, diversi gruppi hanno sollevato questo problema. Negli anni 60, la US Navy vi prestò attenzione all'apparire dei primi elmetti in ottone MK V. I nuovi dispositivi di respirazione comportavano per forza di cose che alcune aree della testa e della faccia venissero a contatto con la maschera o con parte dell'elmetto oltre alle parti in cui si inseriva l'apertura boccale. Con l'apparire di nuove infezioni e con la recrudescenza di altre più conosciute come tubercolosi, epatite virale, malattia erpetica e AIDS, il problema della trasmissione di agenti infettivi è divenuto rilevante e degno di attenzione.
Ultimo aggiornamento: 18-08-2009 16:14
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