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Echinodermi

Crinoidi, ricci, stelle marine, oloturie...
Asteroidi marini mediterranei

Scritto da Francesco Turano, 24-04-2009 16:00

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Pubblicato in : BIOSUBlandia, Echinodermi


Ophidiaster ophidianus in ambiente di scoglieraM.glacialis nei suoi spostamenti sul fondoUna stella di mare essiccata dal sole, portata in spiaggia dalle onde di una mareggiata, poi raccolta e posta nella vetrina del salotto di casa o sulla parete di una casa al mare, ricordo di una delle tante estati vissute: chi non la possiede? Con la maschera sul volto e l'aiuto di uno snorkel, durante un tranquillo bagno estivo, è possibile ammirare alcune specie di stelle marine già poco sotto la superficie del mare e scoprire il loro vero volto, senza necessariamente limitarsi a conoscere la stella solamente nella sua versione "cadavere secco". Si deve solo aguzzare la vista ed abituarsi a osservare gli animali del mare tenendo sempre presente la loro naturale propensione a mimetizzarsi. Anche le stelle, infatti, note rappresentanti del gruppo degli echinodermi (che significa letteralmente "con le spine sulla pelle"), si mimetizzano benissimo con le asperità del fondale e le concrezioni che ricoprono la roccia, integrandosi a meraviglia con il resto della fauna presente.
Il loro aspetto e la loro apparente staticità inganna l'osservatore sulle reali capacità che questi animali possiedono: siamo di fronte a dei veri e propri predatori carnivori, anche molto voraci. Dotate di un apparato digerente in grado di estroflettersi, le stelle marine sono in grado di digerire anche delle prede molto grandi. Ogni appendice del loro strano corpo è dotato di apparato riproduttore e questo vuol dire che la stella, che di solito è formata da cinque raggi (o appendici, o braccia), è come se fosse costituita da cinque individui indipendenti, uniti al loro centro dalla parte di corpo che contiene la bocca. Straordinario, non credete?

Ultimo aggiornamento: 23-04-2009 14:41

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Astrospartus: stella gorgone, di Francesco Turano

Scritto da Francesco Turano, 30-04-2007 18:22

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Pubblicato in : BIOSUBlandia, Echinodermi

Astrospartus: stella gorgone, di Francesco TuranoQuando si parla di echinodermi, ossia di quel gruppo di animali del mare solitamente dotati di "spine sulla pelle", si fa riferimento generalmente ai ben noti ricci e alle stelle di mare.
Pochi sanno che invece fanno parte di questa famiglia anche i crinoidi (o gigli di mare), le oloturie (o cetrioli di mare) e infine un particolare tipo di "stelle", se proprio così le vogliamo definire, dette ofiure o, più comunemente, stelle serpentine.

Ultimo aggiornamento: 08-03-2009 11:14

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Echinodermi (stelle, ricci, crinoidi, ofiure, oloturie)

Scritto da sublandia.it, 09-03-2002 00:00

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Pubblicato in : BIOSUBlandia, Echinodermi

 

Foto di Giuseppe Robuschi - Mar Rosso - La stella marina Acanthaster, che danneggia le barriere coralline cibandosi dei polipi dei coralli

Gli Echinodermi comprendono animali di diverso aspetto ma caratteristiche comuni: crinoidi (gigli di mare), stelle, ricci, oloturie, ofiure.

Echinoderma significa "pelle spinosa"; e questi animali hanno in genere uno scheletro esterno (esoscheletro) sotto la "pelle" (derma) calcareo ricoperto di aculei o spine.

 

La stella marina Acanthaster danneggia le barriere coralline cibandosi dei polipi dei coralli.

 

Guarda nella GALLERIA IMMAGINI tutte le fotografie relative agli ECHINODERMI

Ultimo aggiornamento: 10-06-2007 12:44

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