| Scritto da Francesco Turano,
24-03-2009 13:24
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Pubblicato in : BIOSUBlandia, Cnidari |
Riportiamo qui una notizia diffusa recentemente dalla stampa e apparsa sui tg nazionali:
"Trovata la più grande foresta di corallo nero del mondo. Trentamila colonie adagiate tra i 50 e i 110 metri di profondità sui fondali rocciosi della mitica Scilla: è nel mare di Calabria che si staglia la più grande foresta di corallo nero del mondo. Apre scenari del tutto inediti la scoperta fatta dagli studiosi marini dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra (ex Icram) impegnati in un progetto di monitoraggio della biodiversità marina in Calabria...." (per il testo integrale continua a leggere l'articolo).
Francesco Turano, fotografo professionista, naturalista ed esperto conoscitore del Mediterraneo, e dello Stretto di Messina in particolare, commenta così la notizia: "L'ex Icram, oggi Ispra (...), afferma di aver scoperto – e pubblica la notizia sui quotidiani come fosse uno scoop - la più grande colonia di corallo nero al mondo; nel mare di Scilla, tra i 50 e i 110 m. di profondità. Ma tra alcuni subacquei, pochi purtroppo, è noto da tempo che su quei fondali rocciosi, i cui sommi (secche) sfiorano appena i cinquanta metri di profondità, vivono grandi colonie di Antipates subpinnata, il corallo nero del Mediterraneo. Su quelle secche, fatte di alte e imponenti guglie di roccia, ci siamo immersi in tanti (personalmente conosco quei rami da quasi vent'anni) (...) Qui il corallo nero ricopre a tappeto vaste superfici di substrato roccioso che è possibile osservare in immersione dai 58 metri di profondità in poi. Che dire: ancora una volta si scopre quel che si era già scoperto, ma che si era poi dimenticato, non si sa come....le fotografie di questo articolo dimostrano che ci siamo immersi sulla secca e abbiamo già documentato l'abbondante presenza di questa specie, senza però mai sbandierare la notizia della sensazionale scoperta, ritenendola cosa del tutto normale in un mare come questo..." (per il testo integrale continua a leggere l'articolo).
Ultimo aggiornamento: 24-03-2009 20:03
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