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Sei una sardina? Viaggia e scappa! Lo spettacolo argentato del Sardine Run in Sudafrica

Squalo o sardina? Lo spettacolo argentato del Sardine Run in SudafricaCome mi sentirei se fossi una sardina durante il Sardine Run?
Probabilmente molto "richiesta e ricercata", e avvertirei la pressione del momento. Pressione da parte dei miei compagni che mi avvolgono in questa palla mobile e affollata, ma anche dall'esterno. Non pensavo che così tanti ambissero a fare di me un solo boccone…

Il Sardine Run è la più ampia migrazione di pesci nel mondo; lo spettacolo ha come teatro le selvagge coste del Sudafrica.

La  "corsa" delle sardine inizia al largo delle fresche acque meridionali del continente africano, dove i piccoli pesci (Sardinops saga) formano centinaia di enormi banchi scintillanti che paiono vortici argentati, e iniziano la loro "corsa" dalle acque piú fredde del Capo per dirigersi  a nord est verso le tiepide acque dell'Oceano indiano.

Le sardine prediligono acque fredde, comprese tra i 14° C e i 20° C .
Durante i mesi invernali (sudafricani), tra giugno e luglio, la penetrazione di acque fredde da est lungo la costa orientale verso Port St John, garantisce l’allargamento dell’area in cui ci sono le condizioni migliori per le sardine, e questa massiccia arteria ricca di plancton sostiene questo annuale pellegrinaggio verso nord.

Le sardine si dirigono a nord est verso le tiepide acque dell'Oceano indiano e raggiungono Transkei  (northern Eastern Cape) e  le acque temperate del Southern KwaZulu-Natal seguendo la loro principale fonte di vita: il plancton.


Dalla regione di Port St John una forte corrente fredda dal Mozambico, chiamata Benguela, essendo più potente, spinge e sposta la corrente meridionale di Agulhas verso la fascia
costiera e ciò può essere considerato uno dei fattori scatenanti dello spettacolare fenomeno naturale tradizionalmente conosciuto come Sardine Run.

La fascia fredda dell'acqua lungo la costa è un elemento determinante per la corsa.
Se l'acqua è troppo calda infatti ( oltre i 20° C) le sardine rimangono nelle fredde acque meridionali o si spostano verso nord in mare aperto a grosse profondità, dove l'acqua e` più
fredda, sottraendosi alle reti dei pescatori locali e ai molti predatori.

Le gigantesche onde di sardine argentate attirano legioni intere di predatori che accorrono in massa per partecipare alla festa.

Le acque ribollono e i delfini arrivano per primi - delfini comuni, tursiopi (bottle nose dolphins), humpback dolphins.
Migliaia di esemplari di diverse specie di uccelli (tra cui sule, albatros, cormorani) sono sempre presenti e aspettano il loro turno per avventarsi sui banchi.
Accorrono foche, orche, pinguini, megattere (humpback whales), Minki Whales (balenottere), e molte specie di squali come lo squalo bronzo (copper shark, Carcharhinus brachyurus), il Dusky shark (squalo bruno, Carcharhinus obscurus), Spinner shark (squalo tissitore  - Carcharhinus brevipinna); tra questi vi sono animali che  hanno seguito le sardine per chilometri e chilometri lungo il loro viaggio.

Inutile dire allora che questo evento non e` indirizzato solo allo spettatore subacqueo.
La spedizione e' consigliata ai fotografi professionisti, ai subacquei sportivi e a tutti gli amanti della natura.
Si possono fare immersioni, apnea ma anche solo osservare dalla barca lo spettacolo offerto dalla natura.
Se sei un amante degli squali resterai estasiato per la grossa varietà di specie presenti

Il sardine run e` molto piu di semplici banchi di scintillanti sardine che si muovono lungo la costa... è un evento dinamico e completo di una frenetica interazione marina che coinvolge molte specie di pesci, mammiferi marini e uccelli.


Questa grande migrazione causa i movimenti collaterali di molte altre specie che diventano così attori attivi di questo magico show.

Benché l’abbondanza delle sardine favorisca molte specie di pesci, più o meno pelagici, sono tre i predatori chiave che seguono i banchi verso nord lungo la costa orientale: gli squali bronzo - Copper Shark (Carcharhinus Brachyurus), i delfini comuni (Delphinus Capensis) e i Cape Gannets o sule del Capo (Morus Capensis).

Una volta che le sardine sono state guidate verso la superficie, inizia uno spettacolare scenario di frenesia alimentare, con le sule che si lanciano in attacchi aerei sulle sardine tuffandosi a capofitto e immergendosi in acqua. Centinaia di delfini si aggregano a creare una “super pods”; le sule schizzano in acqua come missili per cacciare nella gruppo di sardine accerchiate da squali e delfini. I delfini comuni e le sule utilizzano questo periodo anche come ciclo educativo affinché i loro cuccioli possano svezzarsi
L’abbondanza di cibo permette infatti ai giovani di potersi cimentare nelle tecniche di caccia durante una fase cruciale di apprendimento per la sopravvivenza, incrementando cosi le abilità predatorie.

Si pensa che i delfini comuni, oltre 20.000 esemplari migrati nelle acque del KwaZulu-Natal, siano i responsabili, grazie alla propria tecnica di caccia, come cani pastori in un gregge, del dirottamento delle sardine verso la superficie, e della conseguente formazione di bait balls (ammassi di piccoli pesci di forma sferica che si formano come misura difensiva quando i pesci sono minacciati dai predatori.).
I bait balls possono avere un diametro di 10-20 metri, ed estendersi per 10 metri in profondità; in genere hanno vita breve...e non durano più di 10 minuti!

La presenza delle megattere è legata indirettamente alle sardine.
Durante la loro migrazione questi enormi animali possono viaggiare per oltre 8000 km; è probabilmente la più lunga migrazione di mammiferi conosciuta dall'uomo.
Le megattere compiono regolarmente spettacolari salti fuori dall'acqua, ricadendo con un fragoroso tuffo, comportamento conosciuto come “breaching”, e che non si sa con certezza se abbia significati legati al corteggiamento o al divertimento o altro.

I banchi di piccoli pesci argentati si muovono lungo la costa fino alla zona di Durban dove virano a destra e procedono verso il mare aperto sparendo per luoghi che nessuno conosce… non se ne comprendono le mneccaniche precise e le motivazioni, l'unica certezza è che le sardine continueranno a correre, correre, correre…

Con chi organizzare?

Con Raffaella, italiana, e Dietmar, austriaco, che vi potranno accogliere in una splendida Guest House ed accompagnarvi in immersione.
Raffaella è una fotografa d'eccezione e Dietmar si occupa, tra l'altro, di videoriprese subacquee. Entrambi sono in Sudafrica da diversi anni e offrono la propria esperienza ai subacquei che desiderano vivere le loro avventure in immersione in queste acque.


BLUE RUSH di Raffaella Schlegel e Dietmar Posch
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
4,Sherborne Place, 4170 Umkomaas, South Africa
Phone: +27 39 9730958 – Fax: +27 39 9730958
Mobil: +27   72 6577629 – 27  76  0427058

- lingue parlate  (Italiano,Tedesco,Inglese,Spagnolo  .
- Bombole:  Ferro  & alluminio 12 lt con adattatore  INT/DIN
- visibilità in acqua durante l’anno dai 10/30 mt
- Clima: Sub tropicale
- Temperature media dell'aria  25°C
- Temperatura acqua inverno 20° C
- Muta consigliata in inverno 7 mm


Contatta Raffaella per prenotare direttamente con questo modulo, che indica che arrivi da Sublandia per avere condizioni speciali.
Ricordale sempre che sei un Sublander.

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Le avventure subacquee (e non) di Lore, Maurizio, Marco e tanti altri a bordo di una barca per immersioni nel mar rosso sudanese...

 

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