Dimensioni testo

Racconti di immersione

Racconti di immersione

Racconti di immersioni subacquee, descrizioni, mappe sub dei punti di immersione.

Pescador Island, Cebu, Filippine

Pescador Island, Cebu, FilippinePescador Island, Cebu, FilippinePescador Island è una minuscola isoletta, non lontana dalla costa, dove si può effettuare una delle immersioni più affascinanti di Cebu, Filippine.
Purtroppo nel periodo in cui abbiamo soggiornato a Cebu la visibilità non era entusiasmante; peccato, perché da questa parete è sicuramente interessante lanciare uno sguardo verso il blu, alla scoperta di qualche predatore pelagico.
La parete è in effetti splendida; il lato ovest è ricco di ventagli enormi di gorgonie che si affacciano, maestose, verso l'abisso, di alcionari (coralli molli) di varie colorazioni (aranciati, rosa, gialli, candidi), di spugne e concrezioni, di coralli frusta a sondare come sottili dita l'ambiente marino.

Leggi tutto: Pescador Island, Cebu, Filippine

Cannitello a dicembre

La luce del pomeriggio, prima di entrare in acquaIl tempo è variabile: un lieve venticello da nord si insinua nello Stretto e si alternano nubi piene d'acqua ad ampie schiarite. La luce, dopo la pioggia, è sempre magica, e il mare quasi calmo mi sprona a improvvisare un tuffo sul "relitto in giallo " (N.D.R. vedi altro articolo di Francesco Turano). Sono le tre del pomeriggio e in compagnia di Marcello, del diving di Cannitello Sub Sea Explorer, mi vesto per iniziare una nuova immersione in queste acque lambite da forti correnti. La superficie sembra preannunciare la presenza di qualche corrente anomala ma l'esperienza mi dice che deve essere solo il ritorno, di rimbalzo, della scendente, che lungo la riva crea un flusso contrario in risalita verso nord. Appena in acqua mi accorgo che è proprio così e superati i primi metri la corrente scompare. Meduse e gruppi di boghe ci danno il benvenuto e l'acqua è abbastanza pulita.
A metà discesa una bella tanuta ci osserva senza temerci: come inizio, rifletto, non male. Spondyliosoma cantharus è il nome scientifico di questo sparide un po' diverso dal solito, dal corpo allungato e fusiforme, con grandi squame; con la bocca obliqua e il muso corto, non è proprio come si dice un pesce simpatico (la posizione dell'occhio e il muso un po' storto la rendono bruttina, povera tanuta).


Leggi tutto: Cannitello a dicembre

Ustica: lo Scoglio del Medico

Il faro di UsticaSiamo sulla banchina del porto di Ustica intenti ad assemblare la nostra attrezzatura ARA e impegnati nella vestizione delle mute da sub.
Vi è mai capitato di osservare un gruppo di subacquei impegnati nelle loro operazioni pre-immersione?
Sembra quasi di assistere a un balletto, non esattamente sincronizzato, nel quale ogni danzatore mette in scena i propri movimenti pre studiati secondo una personalissima sequenza tale da farla sembrare quasi un rituale.
Ed in effetti, se vi soffermate un attimo a pensarci o, meglio ancora, se provate a studiare con occhi attenti i vostri abituali compagni d'immersione mentre si stanno preparando al loro tuffo, molti di loro in questa fase seguono un vero e proprio cerimoniale fatto di gesti abitudinari e spesso ripetuti in un ordine ben preciso, quasi che ciascuno suonasse il proprio spartito.


Leggi tutto: Ustica: lo Scoglio del Medico

Sott’acqua di notte

Calamari, fantasmi nella notte, in coppia e disponibili per qualche foto.Avevo solo tredici anni (1978) quando i colori del mare si accesero nell'oscurità per la prima volta. Da allora ho sempre subito il fascino dell'immersione notturna ed è di notte che ho fatto molte delle mie più belle fotografie. Ma quanti sanno veramente cosa significa immergersi di notte anche a grandi profondità, sbirciare il fantastico mondo della fauna marina, dalle abitudini prevalentemente notturne, e trovarsi sott'acqua in pieno inverno, a luci spente, circondati da plancton bioluminescente? L'immersione notturna, per quasi tutte le didattiche oggi esistenti, è una delle tante specialità; una pratica alla quale dedicare però particolare attenzione. Per i diving, è cosa poco gradita: un cliente che chiede una notturna è quasi sempre poco gradito e la notturna costa infatti molto di più visto il sacrificio richiesto. Se vai in crociera ai tropici, in una settimana ti vendono una o due notturne e sono pochi i casi in cui è possibile andare di notte quando vuoi. Insomma, queste notturne: poco amate, poco comode, poco gestibili, poco sicure; certamente solo per veri appassionati e per pochi ostinati che, alla fine, a mare di notte ci finiscono per andare per conto proprio.

Leggi tutto: Sott’acqua di notte

Di notte nello Stretto: Archi, la fine di un'epoca

Di notte nello Stretto: Archi la fine di un'epocaCorrevano gi anni novanta quando il mare di Reggio Calabria offriva la grande opportunità di fare entusiasmanti immersioni notturne alla scoperta dell'incredibile biodiversità dello Stretto di Messina. I cosiddetti fondi mobili, fatti di fango, sabbia o detrito, con tratti di prateria e tratti di scogliera artificiale, erano il regno di una moltitudine di specie di pesci e invertebrati, che di notte posavano in bella mostra nel fascio di luce di quei pochi fortunati che vivevano questa esperienza. La vita esplodeva davvero e a volte si rimaneva increduli di fronte a tanta magnificenza. All'epoca la fotografia digitale non esisteva e le 36 pose di un rullo non duravano mai fino alla fine dell'immersione. Uno dei posti più belli per le notturne era Archi, alla periferia nord della città. Il fondo di sabbia subito scosceso ospitava una caduta di frangiflutti a cubo che erano diventati substrato per l'insediamento di tantissime creature.

Leggi tutto: Di notte nello Stretto: Archi, la fine di un'epoca

NEWSLETTER - iscriviti!

Il libro... DQ

Le avventure subacquee (e non) di Lore, Maurizio, Marco e tanti altri a bordo di una barca per immersioni nel mar rosso sudanese...

 

Sublandia new logo!