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Fare l'amore non è divertente se sei un calamaro.

Calamaro, foto di Francesco TuranoBizzarre tecniche riproduttive scoperte per il calamaro di profondità

Maschi che producono sacche spermatiche che possono penetrare a fondo nella pelle. Femmine con ventri colmi di sperma immagazzinato.
Maschi che feriscono seriamente le femmine durante l'accoppiamento.
Sono solo alcune delle bizzarre tecniche riproduttive che il biologo marino Henk-Jan Hoving ha scoperto in differenti specie di calamaro di profondità.

"La riproduzione nelle profondità dell'oceano è una vera sfida", dice Hoving. Le profondità oceaniche sono incredibilmente vaste - l'80% del fondale marino giace a profondità di oltre due chilometri. Non è semplice trovare un partner in quell'ambiente gigantesco e oscuro.
Per questo, una volta trovato un compagno, devi cogliere l'attimo. I calamari che vivono nelle profondità oceaniche hanno sviluppato una vasta gamma di affascinanti tecniche riproduttive a questo scopo.

Tagli profondi

Hoving ha studiato le tecniche riproduttive di non meno di 10 diversi calamari e seppie - dal calamaro gigante lungo dodici metri, ad un minuscolo calamaro lungo non più di 25 millimetri. Lungo la strada ha fatto un discreto numero di interessanti scoperte.
Hoving: "La riproduzione non è divertente se sei un calamaro. Con una specie, Taningia danae, ho scoperto che il maschio apre sulla femmina tagli profondi almeno 5 centimetri sul collo con il becco o gli uncini.
Poi inserisce nei tagli sacche di sperma, anche dette spermatofore.

Attraverso la pelle

In un'altra specie, il Moroteuthis ingens, le spermatofore vengono introdotte in maniera meno traumatica. "In questa specie le spermatofore penetrano nella pelle in modo indipendente. Probabilmente questo avviene grazie all'aiuto di una sostanza simile ad un enzima che discioglie il tessuto".
Hoving è il primo in grado di provare che queste sacche di sperma sono in grado di penetrare nella pelle. Lo ha scoperto quando ha posizionato in via sperimentale alcune spermatofore sulla pelle di individui appena catturati. I suoi risultati sono supportati da un incidente in Giappone, dove una persona ha dovuto subire un'operazione dopo aver mangiato un calamaro per rimuovere una spermatofora che si era posizionata nella sua gola.

Heteroteuthis disparSperma di riserva

Quando ha studiato il piccolo calamaro Heteroteuthis dispar, Hoving ha fatto una straordinaria scoperta. Ha scoperto per la prima volta un calamaro che probabilmente feconda le proprie uova internamente.
"Le femmine hanno una sacca per immagazzinare sperma che è direttamente collegata al ventre ed all'ovidotto.
Questo indica che la fecondazione avviene all'interno del corpo e non esternamente".
I maschi riempiono la sacca della femmina con un grande quantitativo di sperma. Circa il 3% del peso della femmina che si è accoppiata consiste in sperma immagazzinato.
Questo comporta un certo numero di vantaggi. Le femmine, che producono uova per lunghi periodi, hanno in questo modo una riserva costante che possono utilizzare. Un ulteriore vantaggio è che quando la sacca è piena non è possibile per altri maschi inserire sperma.

Peculiarità femminili

Hoving è anche stato il primo a scoprire calamari maschi con caratteristiche femminili. "Di solito i calamari hanno sessi separati. Non ci sono ermafroditi come in altri molluschi. Ma in una specie, Ancistrocheirus lesueurii, alcuni maschi hanno evidenziato piccole ghiandole che nelle femmine sono coinvolte nella deposizione delle uova. Presentavano inoltre corpi significativamente più lunghi rispetto ai maschi "normali". Hoving non è stato in grado di spiegare questo fenomeno.
"E' possibile che sia il risultato di ormoni e sostanze simili che si trovano sulla superficie del mare come risultato di attività umane - ad esempio pillole anticoncezionali - e poi sprofondano nelle profondità oceaniche.
Ad ogni modo, potrebbe anche essere una strategia riproduttiva alternativa ed un modo per avvicinarsi maggiormente alle femmine."

Ecosistema vulnerabile

La ricerca di Hoving ha prodotto una serie di informazioni interessanti sul calamaro di profondità.
"In precedenza, si sapeva poco su questi organismi, in genere perché erano molto difficili da studiare.
Le profondità oceaniche sono difficilmente accessibili. Immergersi a tali profondità è possibile esclusivamente con l'ausilio di tecnologie avanzate". Per giungere alla comprensione delle abitudini riproduttive del calamaro abbiamo dovuto utilizzare individui morti, che abbiamo ottenuto in molti modi differenti.
"Per esempio, mi sono unito a spedizioni scientifiche ma ho anche utilizzato esempi che sono stati trovati negli anni '60 e '70 nello stomaco di capodogli catturati." Hoving spera che questa ricerca possa contribuire allo sviluppo sostenibile delle profondità oceaniche. " La pesca si sta evolvendo e sta procedendo a profondità sempre maggiori. Le profondità oceaniche sono ecosistemi particolarmente vulnerabili. Abbiamo disperatamente bisogno di saperne di più su questo ecosistema".


Liberamente tradotto da Sara Valla

Fonti:
Divenews.com
http://www.divenews.com/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=6689
University of Groningen
http://www.rug.nl/Corporate/nieuws/archief/archief2008/persberichten/157_08

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