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Il progetto C.E.B. Censimento di delfini e balene

Il progetto C.E.B. è il primo progetto mai realizzato nel Mediterraneo

per il censimento complessivo di delfini e balene con criteri scientifici.

Il progetto prevede oltre 7.000 miglia nautiche di navigazione operativa l'anno in aree classificate,

con a bordo ricercatori professionisti e studenti universitari.

Il progetto si avvale di un rigido protocollo scientifico per l'acquisizione dati, denominato C.E.B. / 1.

 

Ad oggi la popolazione di cetacei del Mediterraneo è sconosciuta

e mancano le informazioni di base per la loro conservazione.

Secondo la Red List mondiale redatta dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature),

svariate specie di cetacei sono considerate a rischio come specie data deficient,

ovvero di cui non si dispone neppure di sufficienti informazioni per stabilirne il rischio di estinzione

e di conseguenza quali programmi di protezione attuare.

 

I dati acquisiti con il progetto C.E.B. sono utilizzati per attuare concreti programmi di protezione e salvaguardia dei cetacei italiani, nonchè per monitorarne gli spostamenti migratori e lo stato di salute complessivo.

Il Centro Ricerca Cetacei si avvale di mezzi nautici prevalentemente a vela e di metodiche non invasive, quali la fotoidentificazione.

La CARTA D'IDENTITA' dei delfini

Tutte le zone costiere e in alto mare all'interno del Santuario dei Cetacei sono suddivise in griglie di 5 miglia quadrate

(1 miglio nautico=1852 metri).

All'interno di queste aree viene svolto un costante monitoraggio da parte di ricercatori professionisti che si avvalgono del metodo della ‘fotoidentificazione': macchine fotografiche digitali ad alta definizione riprendono il profilo di emersione del delfino ogni volta che affiora in superficie per respirare.

La pinna dorsale dei delfini è analoga alle nostre impronte digitali: ha una forma unica e caratteristica per ciascun individuo.

L'ingrandimento fotografico e l'analisi dei dati permettono di associare al delfino un nome, identificare l'area CEB di appartenenza, le coordinate GPS dell'avvistamento e registrare numerosi dati riguardanti il comportamento dell'individuo e la composizione dei gruppi.

Ad ogni successivo avvistamento i dati vengono aggiornati e registrati così da tracciare la mappa degli spostamenti dell'individuo e monitorare il suo stato di salute.

L'elaborazione con diversi parametri dei dati raccolti nelle aree CEB permette di effettuare confronti e analizzare lo stato di salute e l'andamento complessivo della popolazione

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