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Guida-corso gratuito di fotografia subacquea digitale

Leggi questa guida gratuita di fotosub digitale che abbiamo avuto l'autorizzazione di pubblicare e tradurre dall'inglese, e ottieni il massimo dai tuoi scatti!

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Fotografie e contenuti per gentile concessione di Rio Enzo Fuzuki, Under Water Digital Imaging Lab., Inc.
Photography and writing of the contents were done by Mr. Rio Enzo Fuzuki of Under Water Digital Imaging Lab., Inc.

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{slide= 1. I vantaggi delle fotocamere digitali nella fotografia subacquea}
1. I vantaggi delle fotocamere digitali nella fotografia subacquea

Come possono essere confrontate le fotocamere digitali con le analogiche in rapporto alla fotografia subacquea?

Analizzare i vantaggi delle fotocamere digitali estende le nuove opportunità della fotografia subacquea molto oltre di quanto fosse possibile nell'era della fotografia analogica.

Il vantaggio nella MacroIl vantaggio nella Macro

Le fotocamere digitali compatte sono superiori alle fotocamere analogiche della stessa classe negli scatti ravvicinati in modalità macro.

Mentre le fotocamere analogiche sono soggette all'errore di parallasse su modelli con differenti campi visivi per le lenti ed il mirino ottico, in quanto il campo del mirino è leggermente disassato/deviato rispetto all'area catturata in realtà dall'obiettivo, le fotocamere digitali eliminano il problema, consentendo di comporre con il monitor LCD, che utilizza lo stesso campo visivo dell'obiettivo.

Le fotocamere digitali hanno inoltre maggiore profondità di campo, e questo rende più semplice la messa a fuoco in modalità macro.

 

Condividi il divertimento nell'istante in cui scatti.Condividi il divertimento nell'istante in cui scatti.
Con una fotocamera digitale non devi attendere che il tuo rullino sia sviluppato.

Puoi vedere le tue immagini immediatamente, ovunque tu sia, puoi condividerle con gli amici anche durante l'immersione o successivamente.

Puoi persino vedere, sott'acqua, immagini scattate in precedenza, e questo rende le fotocamere digitali strumenti di comunicazione importanti per ricercare e identificare le specie.

Se compili regolarmente un logbook delle tue scoperte subacquee, puoi utilizzare una stampante che sia in grado di stampare direttamente dalla scheda, per stampare le immagini su fogli adesivi ed aggiungerle al tuo logbook.

Più foto, tecnologia in rapida crescita

Più foto, tecnologia in rapida crescitaSino all'era digitale, non potevi vedere le tue foto sino a quando il rullino non era stato sviluppato. Ora, le fotocamere digitali mostrano le immagini nello stesso istante in cui sono scattate.

Inoltre, il mezzo di archiviazione corretto aumenta in modo rilevante la tua capacità di scatto, e ti consente di scattare le immagini che desideri senza preoccuparti di perdere altre opportunità di scatto.

Le tecnologie fotografiche digitali semplicemente continuano a migliorare.

   

Direttamente sul web

Direttamente sul webNell'era della fotografia analogica il processo di digitalizzazione di un'immagine era laborioso. Prima dovevi sviluppare il rullino, poi dovevi fare la scansione della tua immagine e in seguito ritoccarla.

Ora, se hai un computer ed una fotocamera digitale, puoi inviare le immagini via e-mail o caricarle su una pagina web virtualmente all'istante, per condividere le tue splendide immagini in tutto il mondo.

 

 


 

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{slide= 2. Tecniche di fotografia subacquea}

2. Tecniche di fotografia subacquea

Nonostante gli innumerevoli vantaggi apportati alla fotografia subacquea dalle fotocamere digitali, è necessario considerare attentamente alcune differenze tra la fotografia sott'acqua e la fotografia sulla terraferma.


La luce
, ad esempio, diviene gradualmente più diffusa più si scende in profondità, fino a che ci si trova in un mondo completamente blu.

Per scattare immagini colorate a qualsiasi profondità occorre compensare, utilizzando sorgenti di luce supplementari, come flash o luci subacquee, o utilizzando le caratteristiche del bilanciamento del bianco della propria fotocamera.

Se utilizziamo il flash interno della fotocamera sott'acqua potremmo incorrere nel fenomeno "effetto neve"; la luce riflette il plancton e le particelle di sabbia nell'acqua e crea una sorta di foschia sull'intera immagine.

Per evitare questo fenomeno si può utilizzare un flash esterno anziché quello interno della fotocamera.

L'eccezione è costituita dagli scatti ravvicinati macro, nei quali tra il soggetto e la nostra fotocamera si frappone uno strato relativamente sottile di acqua.

E' importante inoltre considerare che l'obiettivo si comporta in modo differente sott'acqua, in quanto la luce rifrange sul limite tra l'aria (nell'obiettivo) e l'acqua.

Questo principio può essere dimostrato notando ad esempio che una mano per metà immersa in un bicchiere d'acqua sembra piegata, inclinata.

Lo stesso settaggio dell'obiettivo utilizzato all'asciutto risulterà in un campo più ristretto sott'acqua
.

Per scattare fotografie ambiente
, quindi, dovremo scattare da una distanza leggermente maggiore rispetto a quanto faremmo sulla terraferma.

Queste tecniche sono presto acquisite se si utilizza spesso la capacità enorme di archiviazione della fotocamera digitale per imparare dalle proprie prove ed errori.

Una volta compresa la differenza tra gli scatti all'asciutto e gli scatti sott'acqua, ci si può adeguare e imparare a scattare buone fotografie subacquee.

In questo processo la nostra fotocamera digitale diventerà una sorta di compagno fidato nelle nostre avventure subacquee.

C'è ovviamente un'ulteriore differenza tra gli scatti sulla terra e gli scatti sott'acqua con una fotocamera digitale.

Non dimentichiamo di inserire la nostra fotocamera in una custodia subacquea prima di immergerci, in quanto la fotocamera non è stagna.
Poniamola in una custodia subacquea, poi chiudiamola attentamente.

Prima di imbarcarci per l'immersione, ricordiamoci di ispezionare attentamente e non dimentichiamo di provvedere regolarmente alla manutenzione della nostra custodia subacquea.

In questo modo la fotografia subacquea ci potrà dare buoni risultati ed essere un'esperienza piacevole

Regolazione del bilanciamento del bianco

Regolazione del bilanciamento del bianco - Sulla terraferma

Regolazione del bilanciamento del bianco - Sott'acqua

Sulla terra

Sott'acqua


Mentre sulla terraferma non vi sono distorsioni del colore, la luce sott'acqua è diffusa, pertanto la gamma di colore rosso appare più scura.
Più si scende in profondità, maggiore è l'effetto della diffusione
e, di conseguenza, maggiore è la variazione nei colori.

Utilizziamo lo strumento del bilanciamento del bianco per ottenere colorazioni naturali.

Effetto neve nelle immagini scattate con il flash sott'acqua

Con flash interno attivato

Con flash esterno attivato

Con flash interno attivato

Con flash esterno attivato

Il fenomeno denominato "effetto neve" si riscontra quando viene utilizzato un flash interno per fotografare un soggetto ad una distanza standard per ritratti.

Per evitare questo problema è utile utilizzare un flash esterno.

Diversi angoli visivi

Sulla terra

Sott'acqua

Sulla terra

Sott'acqua

Quando i soggetti sulla terra e sott'acqua sono immortalati alla stessa distanza con i medesimi settaggi dell'obiettivo, il soggetto sott'acqua apparirà più grande nell'immagine.

Questa è la conseguenza del fatto che il campo visivo della macchina viene ristretto dal fenomeno della rifrazione.
Indietreggia o aspettati un campo visivo più ristretto sott'acqua


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{slide= 3. Preparazione pre-immersione}

3. Preparazione pre-immersione

Come già descritto, una fotocamera digitale, diversamente da noi, non può essere posta direttamente in acqua.

Dobbiamo inserirla in una custodia stagna prima di poterla immergere.

La custodia è resa stagna dall'O-ring in gomma inserito tra le due metà, anteriore e posteriore.

L'ispezione frequente e la manutenzione di questo O-ring sono la chiave per mantenere la nostra fotocamera all'asciutto e divertirci sott'acqua.

E' di cruciale importanza controllare l'O-ring ed effettuare la manutenzione ogni qualvolta si apra e chiuda la custodia.

Iniziamo l'ispezione dell'O-ring rimuovendolo dal suo alloggiamento nella custodia.

Possiamo sollevare la guarnizione con le dita, o utilizzare l'attrezzo apposito in plastica, o un altro oggetto, come ad esempio una carta di credito o il nostro brevetto subacqueo per sollevare l'O-ring in un punto.

Lo estraiamo quindi dal resto dell'alloggiamento.

Dopo averlo rimosso, ispezioniamo a fondo la guarnizione e la scanalatura nella quale era inserita.

Assicuriamoci che non vi siano appiccicati granelli di sabbia, sporcizia, capelli o fibre. Se troviamo qualcosa, utilizziamo un tessuto pulito per rimuovere il tutto.

Se riponiamo la custodia subacquea dopo un'immersione senza risciacquarla, il sale dell'acqua potrebbe cristallizzare e comportarsi come la sabbia e causare infiltrazioni.

Assicuriamoci pertanto di rimuovere qualsiasi granello bianco dalla guarnizione.

Controlliamo che non vi siano sabbia e sporcizia anche intorno e sulla parte inferiore dei ganci di chiusura e nelle altre parti in gomma che sigillano altre aperture.

Il prossimo passo è quello di tenere una parte della guarnizione tra le punte di due dita, facendo attenzione a non estenderlo o schiacciarlo troppo, e fare scorrere le punte di due dita dell'altra mano lungo l'intero O-ring, per giudicare al tatto se vi sia sporcizia appiccicata sulla guarnizione.

In qualche modo le nostre dita riescono ad avvertire anche quello che i nostri occhi non hanno osservato.

Se avvertiamo qualche residuo, rimuoviamolo con le dita e poi puliamoci le dita con un tessuto pulito.

Ripetiamo l'ispezione con le dita lungo tutto l'O-ring fino a quando non siamo certi che sia libero da particelle o capelli, e infine osserviamo per assicurarci che sia pulito.

Quando entrambe le ispezioni sono terminate, mettiamo un piccolo quantitativo di grasso apposito su un dito pulito e spalmiamolo lungo l'intero O-ring, utilizzando la stessa tecnica utilizzata per l'ispezione per farlo scorrere interamente tra le nostre dita.

Quando il grasso speciale è stato applicato uniformemente, riposizioniamo l'O-ring nel suo alloggiamento nella custodia subacquea.

Verifichiamo ancora una volta che non vi siano particelle, fibre o capelli incastrati nell'alloggiamento, allineiamo la guarnizione con la scanalatura e spingiamo delicatamente per inserire l'O-R in posizione lungo l'intero alloggiamento.

Una volta richiusa la custodia, facciamo il test di immersione descritto di seguito, prima di immergerci.

Risciacquare la sabbia dai pulsanti.
Risciacquare la sabbia dai pulsanti
Se ci siamo immersi in punti di immersione dove la sabbia si alza dal fondale, manteniamo la custodia con i pulsanti verso il basso e scuotiamola avanti e indietro per rimuovere eventuale sabbia, sia prima di uscire dall'acqua che quando immergiamo la custodia in acqua dolce per rimuovere i residui di sale.
Precauzioni relative alla rimozione della sabbia con aria
Precauzioni relative alla rimozione della sabbia con aria
Se utilizziamo aria pressurizzata per rimuovere la sabbia dai pulsanti, non soffiamo l'aria direttamente sui pulsanti. E' più indicato inserire il boccaglio a metà in acqua e generare un flusso di acqua che possa sciacquare via la sabbia.

Infiltrazioni
Infiltrazioni

Se utilizziamo la custodia sott'acqua senza accorgerci che sabbia o altre particelle sono rimaste incastrate nella guarnizione, l'acqua la inonderà completamente nel momento in cui la pressione aumenterà oltre un certo limite.

L'immagine mostra chiaramente che l'acqua ha inondato la custodia quando la pressione è aumentata.
Procedura di preparazione pre immersione
pred1_04-01r.jpg

Quando solleviamo l'O-ring non schiacciamolo né pizzichiamolo con lo strumento.

Infiliamo con cautela lo strumento lungo l'O-ring e inseriamolo gradualmente sotto la guarnizione prima di fare leva per estrarla.
Preparazione pre-immersione

Possiamo renderci conto al tatto se esistono materiali estranei sulla guarnizione; rimuoviamo eventuali detriti con le dita e asciughiamoci le dita con un tessuto pulito.

Non ripuliamo direttamente l'O-ring con il tessuto.

Dobbiamo inoltre essere particolarmente attenti a non tendere o schiacciare troppo l'O-ring per evitare che la custodia non si chiuda in modo appropriato e che vi siano infiltrazioni.
Preparazione pre-immersione

Prendiamo un piccolo quantitativo di grasso specifico tra le dita e applicchiamolo attentamente e uniformemente sulla guarnizione.

Se ne applichiamo troppo, il grasso stesso potrà essere causa di infiltrazioni. Ricordiamo pertanto di applicarne uno strato sottile.
Preparazione pre-immersione

Se non allineiamo perfettamente l'O-ring dentro il suo alloggiamento nella custodia rischiamo infiltrazioni.

Assicuriamoci che sia posizionato correttamente prima di chiudere la custodia.
pred1_04-01r.jpg

Prima di immergerci, facciamo un testo di immersione della nostra custodia.

La sera prima di immergerci, verifichiamo la custodia vuota immergendola in un secchio d'acqua.Al momento dell'immersione facciamo un'altra prova con la fotocamere dentro la custodia, tenendo il tutto immerso solo per un istante e poi verificando.

pred1_04-01r.jpg Immergiamo nuovamente per un tempo più lungo e verifichiamo che non vi siano infiltrazioni.

E' importante verificare attentamente in quanto l'acqua si infiltrerà lentamente nella custodia nel caso un capello o un granello di sabbia siano rimasti incastrati nella guarnizione.
Preparazione pre-immersione

Quando immergiamo la custodia contenente la fotocamere puntiamo l'obiettivo verso il basso.
In caso vi siano lievi perdite l'acqua si raccoglierà intorno all'obiettivo e non sommergerà il corpo della fotocamera.
Continuiamo a tenere la custodia con l'obiettivo puntato verso il basso mentre controlliamo la presenza di eventuali infiltrazioni.

 

Fluidi anti condensa e sacchetti di Silica Gel

Quando fotografiamo sott'acqua con una fotocamere digitale, l'immagine potrebbe improvvisamente diventare confusa e velata e potremmo notare condensa sulla custodia e sull'obiettivo.

Le fotocamere digitali tendono a scaldarsi durante l'utilizzo, e questo fenomeno può verificarsi quando l'umidità cresce all'interno della custodia subacquea.

Per prevenire la condensa, prepariamo lo scafandro e inseriamo la fotocamere in un luogo asciutto, ad esempio una stanza con aria condizionata, se disponibile.

Possiamo inoltre applicare il fluido anticondensa, fornito con alcuni modelli di fotocamere, nella parte interna, per evitare il fenomeno.

Sacchetti di silica gelE' possibile inserire nella custodia piccoli sacchetti di “silica gel”, come quelli forniti nelle confezioni di alcuni articoli sensibili all'umidità.

è in genere indicato inserire sino a due sacchetti di “silica gel” nella custodia, nella misura in cui questi non vadano ad interferire con le operazioni sui pulsanti della fotocamere.

Facciamo attenzione a non pizzicare i lati del sacchetto e a non fare interferire i sacchetti con l'O-ring quando chiudiamo la custodia.

 

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{slide= 4. Comprendere il bilanciamento del bianco} 

4. Comprendere il bilanciamento del bianco

Potresti non aver fatto caso durante il giorno che la luce solare ed elettrica sono raggi compositi di luce di vari colori con differenti lunghezze d'onda.
Questo dato può essere confermato osservando un arcobaleno, un prisma naturale che separa e mostra i colori individualmente.
Durante il giorno, la luce solare appare bianca senza distorsioni di colore.
La sera è avvolta da una tonalità rossa, mentre l'ombra assume tonalità bluastre.
Ci si può chiedere cosa causa questo fenomeno.

La luce ha interessanti proprietà.

La luce solare contiene luce di ogni lunghezza d'onda, da un'estremità dello spettro all'altra, dalle lunghezze d'onda maggiori a quelle inferiori, gli invisibili raggi ultravioletti.

C'è il blu, che può essere visto a occhio nudo, l'altrettanto visibile verde ed il rosso, come pure gli invisibili raggi infrarossi.

Blu, rosso e verde sono definiti colori primari della luce.

Pressoché tutti gli altri colori visibili possono essere ottenuti con una sorta di miscela di questi tre.

Il giallo, per esempio, si ottiene miscelando rosso e verde.

La bianchezza della luce diurna che l'essere umano percepisce è il risultato di una eguale miscela di questi tre colori primari. La luce rossastra della serata risulta dalla maggiore forza della luce rossa rispetto alle altre, e le ombre che si tingono di colori bluastri sono uno stato che si verifica quando la luce di colore blu assume maggiore forza.

Anche la percezione umana della luce è interessante. In determinate circostanze il cervello umano corregge la luce che ha una distorsione di colore, come quella della sera e dell'ombra, basandosi sulla propria memoria del colore bianco.

Le fotocamere, d'altra parte, registrano maggiormente il reale stato della luce, in modo che la luce colorata di rosso appaia rossa nell'immagine. Ecco perché potresti trovare strano che vi siano differenze tra l'immagine risultante ed il tuo ricordo dei colori nel momento in cui hai scattato.

Per affrontare nel modo corretto questa situazione, le fotocamere digitali sono equipaggiate di una caratteristica definita bilanciamento del bianco automatico, che regola automaticamente le immagini in modo che si avvicinino maggiormente alla percezione umana della luce.

Per esempio, se la fotocamera registra troppo rosso in un'immagine, trova un equilibrio (bilanciamento) tra I tre colori primari, in modo che l'oggetto ci appaia bianco.

Ti stai forse chiedendo come mai si utilizzi la terminologia "bilanciamento del bianco".

Una fotocamere non è dotata di intelligenza artificiale, e non può valutare quale sia lo scenario, il soggetto o persino il colore del soggetto nell'immagine che scatta.

Prende le informazioni che riesce a catturare, trova la porzione più vicina al bianco, e considera che tale colore sia la base sulla quale bilanciare i colori nella parte rimanente dell'immagine.

Ecco perché viene utilizzata la dicitura "bilanciamento del bianco".

I colori e le caratteristiche della luce sott'acqua

La luce sott'acqua ha caratteristiche diverse rispetto alla stessa luce sulla terraferma.

Sulla terra, ad esempio, le tonalità di colore percepite sono il risultato di una deviazione in uno o più dei tre colori primari.

Sott'acqua, d'altro canto, più si scende in profondità, più le frequenze della luce sono diffuse; a circa 40 metri (la profondità maggiore prevista per le immersioni ricreative) quasi tutte le frequenze sono diffuse in acqua, eccetto quella della luce blu. Questa è la ragione per cui il mare appare blu quando guardi verso l'alto restando sott'acqua... solo la luce blu riesce a penetrare sino a lì.

Siccome queste speciali condizioni di luce sott'acqua non sono naturalmente le stesse sulla terra, le capacità di bilanciamento del bianco di una fotocamera potrebbero occasionalmente essere annullate, oppure oggetti non bianchi potrebbero erroneamente essere valutati bianchi, con il risultato di una correzione dei colori non appropriata.

Scattando con alcune fotocamere le immagini potrebbero risultare con una predominante tonalità bluastra e colori estremamente tenui, oppure il blu potrebbe scomparire, nonostante l'immagine sia stata scattata sott'acqua. Questo tuttavia non è un problema con le fotocamere digitali.

Quando scatti sott'acqua, usa il settaggio manuale del bilanciamento del bianco, anziché quello automatico.

Il settaggio che selezioni dipende dalla visibilità, ma in genere la modalità "luce diurna" è appropriata per acque poco profonde, sino a 5-10 metri, o per macrofotografie con il flash.

Per acque più profonde, o quando la modalità macro con il flash produce una tonalità blu troppo accentuata, utilizza la modalità "nuvoloso", per riprodurre colori brillanti senza la dominante blu.

Gli elementi della luce

Gli elementi della luceL'area del grafico sotto la curva a ferro di cavallo indica lo spettro visibile, la gamma delle frequenze della luce che l'occhio umano percepisce senza assistenza.

I colori più vividi appaiono ai lati e i colori primari, rosso, verde e blu, formano quasi un triangolo all'apice.

Sono le differenti combinazioni di queste tre frequenze di luce che ci fanno percepire tutti gli altri colori.

  
  
  
  
  
Specifiche frequenze della luce non riescono a penetrare in acqua

 

 

 

Assorbimento della luce sott'acquaMaggiore è la profondità dell'acqua, più le frequenze della luce diverse dal blu vengono diffuse e non riescono a penetrare sino a quel livello.

Anche se una fotocamera tenta di correggere il bilanciamento del colore, le mancano i dati necessari, soprattutto nel caso della luce rossa, che viene completamente diffusa già a profondità relativamente basse. In questo caso la funzione automatica di bilanciamento del bianco produrrà errori.

  
  

I benefici di una fonte di luce supplementare sott'acqua

Senza flash

Con luce supplementare

Senza l'uso di una fonte di luce supplementare

Con l'uso di una fonte di luce supplementare

Un flash può essere utilizzato come fonte di luce supplementare per creare condizioni di luce simili a quelle sulla terraferma ed ottenere colori vividi negli scatti ravvicinati (macro).

Esempi di settaggio di bilanciamento del bianco

Settaggio luce diurna per basse profondità

Settaggio "nuvoloso" per acque più profonde

 

Settaggio "luce diurna" per basse profondità.

Settaggio "nuvoloso" per acque più profonde

I settaggi varieranno in funzione della visibilità, ma il settaggio "luce diurna" è genericamente indicato per lo snorkeling o per acque poco profonde, sino a 10 metri.

Per diminuire le tonalità blu e riprodurre altri colori in modo maggiormente nitido e vivido a profondità maggiori, meglio utilizzare il settaggio "nuvoloso".

Come leggere un istogramma

Come leggere un istogrammaUn istogramma è un grafico che mostra la distribuzione dei dati scuri (ombre) e chiari (luci) in un'immagine.
Il lato sinistro mostra le ombre, quello destro mostra le luci.

Se il grafico presenta picchi sul lato sinistro, allora l'immagine è sottoesposta, se i picchi sono sulla destra l'immagine è sovraesposta.

Alcuni programmi di elaborazione delle immagini si riferiscono a questo tipo di grafico definendolo funzione di regolazione dei livelli.

Differenze nel bilanciamento di luce rossa, verde e blu sulla terra e sott'acqua

bilanciamento_dei_colori_sulla_terraferma.jpgGrafico dei colori primari immagine scattata sulla terraferma

Sott'acquaGrafico colori primari sott'acqua

Sulla terraferma

Sott'acqua

Se osservi i tre grafici dei colori primari in un'immagine scattata a terra, noterai che tutti e tre i colori sono bilanciati in modo gradevole, e formano curve di forme simili.

Al contrario, i grafici riferiti alle immagini scattate sott'acqua con esposizione ideale sono meno uniformi. Puoi vedere che solo il grafico verde è bilanciato: il rosso è praticamente inesistente e il blu è troppo intenso.

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{slide= 5. La fotografia macro}

05. Scatti macro

Iniziamo ora a scattare qualche immagine. Iniziamo con scatti ravvicinati (macro).

 Fotografare oggetti immobili

Iniziamo con un oggetto piccolo e per lo più stazionario, come un nudibranco, delle dimensioni di un dito mignolo.Impostiamo il bilanciamento del bianco su “luce diurna” o “nuvoloso”, a seconda della profondità alla quale scattiamo.

La maggior parte delle specie di nudibranco sono piccole, quindi utilizziamo la modalità macro.

Su modelli di fotocamera che dispongono della messa a fuoco manuale, portiamo l’obiettivo sino alla minima distanza focale e mettiamo a fuoco manualmente.
La maggior parte delle fotocamere digitali utilizzano un sistema autofocus denominato metodi di rilevazione del contrasto, che mette a fuoco su oggetti con la maggiore definizione di forma (NdT e configurazione).

Se punti la fotocamera su un nudibranco posato sulle rocce, la fotocamera probabilmente metterà a fuoco sulle rocce di sfondo, e non sull’organismo.
In questo caso quindi la messa a fuoco manuale è più efficace.Per scattare con l’autofocus, prima avanza sino alla minima distanza focale, e premi a metà il pulsante dell’otturatore, sino a quando compare la luce dell’autofocus.
Ora muovi la fotocamera indietro o avanti per migliorare la messa a fuoco, osservando dallo schermo LCD.
Quando sposti la fotocamera indietro o avanti, il punto di fuoco cambierà.
E’ piuttosto semplice vedere la messa a fuoco (il punto di fuoco) in dettaglio sullo schermo LCD.
Quando raggiungi la corretta messa a fuoco, premi il pulsante dell’otturatore fino in fondo per scattare.

Il metodo di spostare la fotocamera avanti o indietro per settare il fuoco è efficace anche in modalità di fuoco manuale.

Ricorda di non scattare una sola immagine del soggetto, scattane diverse per poi essere in grado di scegliere quella con la migliore messa a fuoco

Impostazione del bilanciamento del bianco

Determinare la modalità di messa a fuoco

 

Esempio di messa a fuoco settata sulla  minima distanza focale in modalità messa a fuoco manuale.

 

Scattare con il braccio tesoScattare con il braccio teso

  Se non vuoi spaventare il pesce puoi scattare stendendo il braccio.

 

Fotografare piccolo soggetti.

Il prossimo passo è di scattare immagini a creature ancora più piccole dei nudibranchi, come ad esempio minuscoli gamberetti o granchi.

Devi avvicinarti molto al soggetto, ma ricorda che non puoi avvicinarti più di quanto consentito dalla minima distanza di messa a fuoco della tua fotocamere, altrimenti non riuscirai a mettere a fuoco. (…)


Fotografare nudibranchi

Fotografare nudibranchi

I variopinti nudibranchi si muovono lentamente ed hanno colori brillanti; questo li rende ideali per fare pratica nella fotografia macro.

Se appaiono troppo piccoli anche alla minima distanza di messa a fuoco in modalità macro, potresti provare ad utilizzare lo zoom digitale (ndT ma non è molto consigliato, la perdita di qualità è notevole)

 

 Fotografare piccolo crostacei

Fotografare piccolo crostacei

Il trucco per scattare immagini a gamberetti e granchi non è in realtà molto tecnico…è importante comprendere il loro comportamento, e riuscire a scovarli e farli uscire.

Se ne trovi uno, cerca di scattare prima che fugga.

Fotografare piccoli pesci in movimento

Terminiamo questa sezione con le tecniche per fotografare pesci mentre si muovono.

Utilizziamo il pesce pagliaccio come compagno di pratica.

Il pesce pagliaccio ha l’abitudine di allontanarsi raramente dal suo nido nascosto tra i tentacoli dell’anemone, sarai in grado di fare pratica negli scatti se sarai abbastanza attento a non avvicinarti troppo per non spaventarlo.

Inizia osservando i movimenti del pesce pagliaccio per qualche minuto.

Se lo fai, osserverai che il pesce percorre un sentiero attraverso i tentacoli dell’anemone e si ferma in un punto determinato per un attimo.

Il pesce si muoverà secondo un determinato percorso sul sentiero e in quel punto.

Questo schema di comportamento è piuttosto comune e comprenderlo è il primo passo per ottenere risultati.

Una volta compresi i movimenti caratteristici del pesce pagliaccio, potrai decidere in che punto del suo percorso immortalarlo.

Per iniziare, potresti preferire rimanere più lontano dal pesce pagliaccio e tenere la fotocamera con le braccia estese davanti a te

Avanza lentamente con la fotocamera estesa per evitare di spaventare il pesce.

Quando raggiungi il punto dal quale vorresti scattare la tua immagine, punta la fotocamera, premi il pulsante di scatto a metà e muovi la fotocamera avanti e indietro sino a quando non raggiungi la corretta messa a fuoco, poi attendi che il pesce pagliaccio si presenti nell’inquadratura.

Quando il pesce arriva nel punto nel quale desideri immortalarlo, scatta immediatamente a fondo il pulsante di scatto.

  Fotografare pesci pagliaccio

 Fotografare pesci pagliaccio

Per scattare immagini di un pesce pagliaccio, impara a conoscere i suoi movimenti abituali,

Non compiere movimenti improvvisi e non avvicinarti troppo.

Scegli un punto lungo il suo sentiero abituale e attendi che arrivi.

Può essere più semplice scattare foto a questo pesce senza che fugga se estendi le braccia davanti a te per scattare e mantieni il tuo corpo il più lontano possibile dal suo nido.

 

 Se tenti di premere a fondo il pulsante dell’otturatore di una fotocamera digitale immediatamente, senza prima premerlo sino a metà corsa, l’otturatore non si attiverà fino a quando la fotocamera non avrà “avuto il tempo” di mettere a fuoco e settare la corretta esposizione ed il bilanciamento del bianco.

Il  ritardo nello scatto (shutter lag) può raggiungere anche 1 secondo.Fotografare sott'acqua

Premere il pulsante dell’otturatore a metà riduce questo ritardo e consente di evitare situazioni nelle quali si scatta ed il pesce fugge dall’inquadratura prima che l’otturatore venga rilasciato, perdendo l’opportunità di catturare l’immagine.

Il motivo per cui potrebbe essere in alcuni casi preferibile mantenere la fotocamera con le braccia stese davanti a sé è di evitare di spaventare il pesce o di farlo fuggire.

Se il pesce che stai cercando di fotografare fugge continuamente, potrebbe essere spaventato dalle tue dimensioni, o dal suolo dell’aria che espiri.

Se rallenti i tuoi movimenti, allinei lo sguardo all’altezza del pesce e cerchi di modificare la tua respirazione, il pesce dovrebbe rilassarsi e consentirti di scattare la tua immagine.

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{slide= 6. Fotografia con il grandangolo - ambiente}

06. Fotografia con il grandangolo - ambiente

La prima cosa da imparare con le immagini scattate con il grandangolo è come ottenere che l’acqua appaia del suo bel colore blu.

Come già accennato, il settaggio del bilanciamento del bianco standard su una fotocamera digitale tenta di correggere la luce rossa o di tonalità bluastra nei confronti di un colore bianco uniforme.

Nella fotografia subacquea, tuttavia, i blue viene corretto al punto che viene slavato e il bel colore dell’oceano viene eliminato dalle immagini. E’ importante effettuare il bilanciamento manuale del bianco.

Quando fai snorkeling o ti immergi vicino alla superficie, puoi settare il bilanciamento del bianco su “luce diurna” per ottenere i migliori risultati e catturare la luce come appare all’occhio umano.

Se utilizzi un flash per scattare un’immagine ambiente, il flash emette una luce che si avvicina al colore della luce solare, quindi puoi utilizzare il settaggio “luce diurna” anche in questo caso.

Le tonalità blu sono più forti in acqua profonda che non sulla terraferma, segli un settaggio che riduca il blu, selezionando “nuvoloso”.

  10-01-e.jpgImpostazione del bilanciamento del bianco

Imposta il bilanciamento del bianco a seconda della profondità dell’acqua su “luce diurnal” o “nuvoloso” per ottenere una buona tonalità di blu.

Posizionati in basso per scattarePosizionati in basso per scattare

Per immortalare pesci di grandi dimensioni o banchi di pesci, una buona tecnica consiste nell’avvicinarsi lentamente dal basso e di evitare movimenti improvvisi.

Se osservi questa semplice regola potresti trovarti circondato da banchi di pesci che ti avvolgono in una spirale dinamica.

 

Come ottenere buoni risultati con la funzione di bilanciamento del bianco automatico.

Vi sono scene che possono essere immortalate utilizzando la funzione automatica di bilanciamento del bianco senza dover ricorrere a settaggi manuali.

Si tratta tipicamente di composizioni nelle quali un oggetto bianco o nero può essere chiaramente identificato.

Un oggetto bianco, per esempio, potrebbe essere il sole come si può vedere sott’acqua, o il costume bianco di una persona molto vicina a noi.

Un oggetto nero potrebbe essere il fondo di una imbarcazione , uno scatto dell’ombra di una grotta dall’interno verso l’esterno, o la porzione nera della muta di un subacqueo molto vicino.

Utilizzando il bilanciamento del bianco automatico in questo modo potrebbe risultare occasionalmente in sovracorrezione e blu slavato a maggiori profondità.

In questo caso, portati sul settaggio manuale, e scegli “nuvoloso”

11-01r.jpgFotografare banchi di pesci

Fotografare banchi di pesci

La regola chiave per scattare immagini di un banco di pesce  è quella di mostrare in modo il più artistico possibile la forma del banco

Se un banco si sta muovendo in cerchio in una corrente, scatta una porzione che mostri la forma circolare.

Avvicinati gradualmente dal basso e scatta quando ti trovi nel centro del banco.

Compensazione dell’esposizione efficace.

Potresti ottenere un’immagine con colori blu piatti e slavati, se stai scattando immagini ad una certa profondità, se il soggetto è un sub piuttosto distante che ha soltanto acqua intorno, o se stai tentando di immortalare un ambiente di notevoli dimensioni che si trova tanto lontano che persino i tuoi occhi riescono ad avvertire una tonalità bluastra nella luce.

Ciò è causato dalle condizioni di luce, che sono troppo differenti da quelle sulla terra per l’esposizione automatica /AE) della fotocamera da essere valutate in modo adeguato.

Il risultato è un’immagine sovraesposta.

Puoi risolvere il problema, in molti casi, settando la compensazione dell’esposizione gradualmente su valori negativi.

Se la tua camera dispone della funzione di forcella di auto esposizione (AEB) auto exposure bracket (AEB) function puoi correggere la situazione in modo semplice senza dover settare e provare manualmente l’esposizione gradualmente.

Vi è la limitazione che con la funzione AEB il flash non può essere utilizzato, ma questa funzione scatta automaticamente una serie di immagini con una gamma di settaggi di esposizione.

(…)

La funzione AEB scatterà tre immagini, all’interno di una determinate gamma e si otterrà lo stesso risultato che scattando impostando manualmente le diverse impostazioni.

Quando tornerai sulla terraferma dovrai selezionare quali immagini tenere.

Fotografare soggetti di grandi dimensioni

Fotografare animali di grandi dimensioni

Cerca di evitare l’uso del flash integrato quando scatti immagini a organismi di grandi dimensioni, in pressoché tutte le occasioni.

Questo risulterebbe nel fenomeno dell’effetto neve. Usa piuttosto la modalità di scatto continuo per scattare più immagini.

Il flash può essere tuttavia utilizzato, se un pesce si avvicina molto

Fotografare ambienti subacquei

Fotografare ambienti subacquei

Un suggerimento per scattare immagini ambiente particolare sott’acqua, come le grotte, è quello di aggiungere luce o persone alla composizione.

Per esempio, inquadrare verso l’esterno e verso il cielo dall’interno di una grotta per ottenere la silhouette della grotta può consentire di sfruttare l’immaginazione di chi osserva l’immagine a cercare di percepire e scoprire la porzione che non si vede.

Una buona tecnica è anche quella di inserire una presenza umana per consentire di percepire le proporzioni e dimensioni.

Tecniche per fotografare soggetti di grandi dimensioni.

Il settaggio sulla modalità grandangolo non serve soltanto per scattare panorami e subacquei, ma è efficace anche per fotografare pesci di grandi dimensioni e banchi di pesci.

C’è una regola generale per scattare organismi come mante, tartarughe e banchi di pesci (come i barracuda).

Non fare movimenti improvvisi, non tentare di toccare il soggetto e, laddove possibile, cerca di non10-03r2.jpg.jpg fotografarli da sopra.

Se anticipi i movimenti di una manta e attendi vicino a dove probabilmente transiterà, potrebbe capitarti di ritrovarti molto vicino all’animale quando passa.

In modo simile, puoi entrare proprio nel mezzo di un banco di pesci se prima t posizioni direttamente sotto e ti avvicini lentamente dal basso.

Per avvicinarsi ai pesci nel loro mondo, il trucco fondamentale è di muoverti ed agire in modo che il pesce non percepisca una minaccia, e cercare di sentirti proprio come se fossi tu stesso un altro pesce che si muove lentamente.

La facilità di fotografare delfini dipende dall’umore degli animali in quel momento, ma se eviti di rincorrerli e tenti di nuotare in modo buffo per attirare la loro attenzione, si incuriosiranno e a volte si avvicineranno per controllare.

Dovrebbe essere superfluo aggiungere che non devi tentare di toccarli.

Questo è il comportamento da tenere sempre quando ti insinui nel mondo dei pesci.

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{slide= 7. Panorami subacquei}

7. Panorami subacquei

La modalità Stitch Assist è una caratteristica supplementare delle fotocamere digitali Canon per scattare immagini di panorami.

Setta la fotocamera in modalità Stitch Assist, seleziona la direzione della serie di immagini (destra o sinistra, su o giù, a seconda delle possibilità offerte dal modello di fotocamera) e scatta il primo fotogramma. Apparirà metà dell’immagine scattata nel monitor LCD, come guida per allineare il fotogramma successivo.

Puoi continuare a scattare più immagini della serie.

Puoi anche creare un panorama a 360°, se scatti i fotogrammi separati lungo un cerchio completo

L’aspetto importante da considerare quando si utilizza questa modalità è che i settagli di messa a fuoco, esposizione e bilanciamento del bianco sono fissi sui valori settati per ilprimo fotogramma.

Per ottenere un’esposizione ottimale per l’intero panorama, puntare prima la fotocamera su una porzione della scena con luminosità media e poi premere a mezza via il pulsante di scatto per bloccare l’esposizione e gli altri settagli. Tenere il pulsante di scatto premuto a metà e puntare sul punto che si desidera scattare come primo fotogramma.

Dovresti anche cercare di mantenere la tua posizione ed il tuo assetto, e fare attenzione a non risalire o discendere, perché questo modificherebbe le condizioni di illuminazione 


Scattare in modalità Stitch Assist

Scattare in modalità Stitch AssistIn modalità Stitch Assist, selezionare la direzione nella quale desiderate che si estenda il panorama.

 

 

 

 

 

 

 Unire i fotogrammi con PhotoStitch

Unire i fotogrammi con PhotoStitchUna serie di fotogrammi scattati in modalità Stitch Assist può essere unita in un panorama, con il software PhotoStitch fornito con la fotocamera.

La maggior parte delle immagini scattate sulla terra possono essere unite in modo automatico, ma i bordi da sovrapporre delle fotografie scattate sott’acqua sono difficili da rilevare automaticamente. Potrebbe essere necessario indicare manualmente le aree di sovrapposizione.

 

 

 


<!--[if !supportEmptyParas]--><!--[endif]-->Il software può essere utilizzato per unire automaticamente i fotogrammi più tardi.Il software può essere utilizzato per unire automaticamente i fotogrammi più tardi.

Indica manualmente le aree di sovrapposizione dell’immagine, se necessario.

Verrà ritagliata una striscia diritta dai fotogrammi uniti, per creare l’immagine panoramica finale.

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{slide= 8. Filmati}

08. Filmati             
                  
Le fotografie sono immagini statiche, e non possono catturare il movimento.
Vi sono tuttavia diverse occasioni nelle quali una singola immagine non riesce a descrivere in modo appropriato le meraviglie del mondo subacqueo.
Per esempio, se incontri un polpo, e lui si avvolge intorno a te, oppure fugge schizzando inchiostro?
Allo stesso modo, esistono creature che si distinguono per movimenti peculiari, ed è più semplice ritrovarle se si può contare su un esempio dei loro movimenti.
Ancora, non è più facile ritrovare un gamberetto o un granchio ed impararne alcune tecniche se si possono filmare questi movimenti?

Per registrare un filmato è sufficiente settare la propria fotocamera digitale in modalità filmato, premere il pulsante di scatto e seguire il soggetto nel suo movimento, come si farebbe sulla terraferma.
Sarebbe meglio avere una fonte di illuminazione supplementare a questo scopo.

Come per gli scatti di panorami, ricorda di mantenere la posizione ed un assetto adeguato. E' facile distrarsi mentre filmi, e risalire o discendere.
Inoltre, fai attenzione perchè le tue bolle potrebbero creare un rumore molto forte nel filmato se tieni la fotocamera troppo vicina a te.
       
Settaggio della fotocamera in modalità filmatoSettaggio della fotocamera in modalità filmato.
Leggi attentamente le istruzioni della tua fotocamera, nel caso le impostazioni di bilanciamento del bianco e compensazione dell'esposizione per i filmati debbano essere regolati separatamente rispetto alla modalità immagine.

 

 

 

Visualizzare i filmati con software di visualizzazione.

Puoi vedVisualizzare i filmati con software di visualizzazioneere i filmati che hai girato con la tua fotocamera digitale Canon utilizzando il software ZoomBrowser EX o ImageBrowser    fornito con la fotocamera.
Tutto ciò che devi fare è cliccare sulla miniatura del filmato ed iniziare a vedere il fimato.
Oltri software di visualizzazionie compatibili sono disponibili gratuitamente da vari siti web.
   

 

 

 

Visualizzare i filmati con software di visualizzazioneI filmati possono essere visualizzati con il Microsoft I filmati possono essere visualizzati con il Microsoft "Windows Media Player" o con l'Apple "QuickTime Player".
Entrambi sono disponibili gratuitamente.

Cos'è il Motion JPEG?
I filmati scattati in modalità filmato sono salvati nel formato Motion JPEG?, che esprime il movimento visualizzando rapidamente una serie di piccole immagini JPEG, utilizzando i principi delle animazioni.

Recenti versioni dei sistemi operativi Windows e Macintosh includono software in grado di riprodurre il formato Motion JPEG.

 

 

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{slide= 9. Accessori opzionali: macro, grandangolo, flash esterno}

Per superare alcune restrizioni sono oggi disponibili sul mercato diversi accessori utili per la fotografia subacquea.
Vediamo come questi accessori opzionali possono aumentare il nostro divertimento e le nostre possibilità durante le nostre immersioni

 1_14-01r.jpg  Obiettivo macro fotocamera digitaleProva un obiettivo macro
Alcune ottiche opzionali, come un obiettivo macro o ravvicinato, ti consente di avvicinarti maggiormente al soggetto e di fare apparire le creature piccole più grandi.
Puoi scattare immagini a soggetti delle dimensioni di un'unghia e farle apparire di dimensioni maggiori con queste ottiche, oppure puoi scattare immagini nelle quali il soggetto risulta così vivido che sembra fluttuare contro uno sfondo più sfocato, grazie alla profondità di campo ristretta dell'ottica.
Per contro, la ristretta profondità di campo di alcune ottiche richiede desciplina e tecnica, perchè la messa a fuoco è più complessa e potrebbe essere più difficile scattare correttamente

Obiettivo grandangolare per fotografia digitale subacqueaProva un obiettivo grandangolare
Un'ottica grandangolare può ampliare l'angolo di visuale della fotocamera sott'acqua, che sott'acqua è inferiore a causa del fenomeno della rifrazione nel punto di incontro tra aria (nell'obiettivo) ed acqua. E' utile quando l'obiettivo standard della fotocamera richiede che tu retroceda per scattare una composizione composta da una interessante formazione corallina sott'acqua, ma l'acqua è troppo poco limpida per consentirti una buona visibilità a quella distanza.

Se utiizzi un obiettivo grandangolare puoi avvicinarti maggiormente alla formazione corallina, in modo che la scarsa limpidezza dell'acqua non sia più un fattore limitante della qualità dello scatto.
 

 Immagine ambiente subacqueo scattata con obiettivo grandangolare
Fotografia subacquea scattata con flash esterno alla fotocamera digitale
 Flash esterno montato sulla custodia subacquea di una fotocamera digitaleProva un flash esterno

Un flash esterno  scatta in sequenza con il flash interno della fotocamera, che potrebbe creare il fenomeno effetto neve se utilizzato da solo sott'acqua. Questo fenomeno dipende dalla luce proveniente dal flash interno, che si trova vicino all'obiettivo e illumina in modo diretto e da dietro il plancton e le particelle di sabbia presenti nell'acqua di fronte all'obiettivo.
Per evitare questo fenomeno, poni il flash esterno il più lontano possibile dalla fotocamera creando un angolo obliquo rispetto all'obiettivo.

Un flash esterno non solo ti fornisce l'opportunità di scattare immagini pulite vivide e colorate sott'acqua, ma può anche essere utilizzato per creare l'effetto per cui il soggetto principale è l'unico elemento illuminato ed appare come fluttuante contro uno sfondo scuro.

 

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{slide= 10. Manutenzione sulla barca}

10. Manutenzione sulla barca              


Una delle differenze tra una fotocamera digitale ed una a pellicola è che il corpo di una fotocamera digitale tende a scaldarsi e potrebbe formarsi condensa nello scafandro o sull'obiettivo quando l'umidità nella custodia è alta.
Dovresti pertanto evitare di aprire la custodia in luoghi umidi, come una barca o una spiaggia umida.
Generalmente hai però bisogno di sostituire la batteria dopo ogni immersione, per non rischiare di rimanere senza.
I subacquei che fanno frequenti viaggi e fullday potrebbero acquistare batterie di ricambio e diventare più esperti nella sostituzione delle batterie.
       
Quando esci dall'acqua dopo un'immersione, procurati una vaschetta di acqua dolce per staccare con l'acqua il sale dalla custodia stagna. Asciuga completamente la parte esterna della custodia con un asciugamano asciutto.
Avvolgi l'asciugamano su una mano e prendi la custodia con questa mano.

Dai leggeri colpetti su tutti i lati contro l'altra mano per far cadere scuotendo eventuali gocce d'acqua rimaste.
Ora posizione la custodia su un tavolo o sedia e avvolgi l'asciugamano intorno alla testa per evitare che acqua o capelli cadano nella custodia.
Non sporgerti sulla custodia mentre effettui queste operazioni, ma tienila di fronte a te.

Quando apri la custodia, fai le tue operazioni velocemente.
Cambia la batteria rapidamente: ispeziona gli O-ring, le scanalature ed il lato opporto della custodia per verificare la presenza di oggetti estranei; inserisci un pacchetto di silica gel o due; e richiudi la custodia.


Non posizionare la custodia direttamente sotto la testa

   
Non posizionare la custodia direttamente sotto la testaL'acqua potrebbe gocciolare sulla fotocamera o sullo scafandro e li tieni sotto la testa quando fai le operazioni di manutenzione
Tieni fotocamera e custodia alla distanza di almeno un braccio, se possibile.

 

Ispezione dell'O-Ring


Non posizionare la custodia direttamente sotto la testaNon saltare nèabbreviare l'operazione di ispezione dell'O-Ring, nemmeno se hai fretta.
Un singolo granello di sporcizia o sabbia puòIspezione O-Ring causare una perdita.

Spegni la fotocamera se il tuo modello può essere spento mentre si trova nella custodia; nei modelli senza questa opzione, metti la fotocamera in opzione scatto, spegni il monitor lcd ed attendi fino a che la fotocamera automaticamente va in modalit‡ sleep.

Esegui queste procedure il più velocemente e accuratamente possibile prima dell'immersione succassiva in modo che i pacchetti di silica gel abbiano il tempo di estrarre l'umidit‡ dall'aria dentro la custodia.

Prima di immergerti nuovamente, fai il test pre-immersione sulla custodia, controllandola solo per pochi secondi la prima volta, per un tempo maggiore la seconda.

Preoccupati di mantenere la custodia lontano dalla luce solare diretta, perchè la custodia e la fotocamera si scalderebbero e sarebbero soggette a condensa sulla barca oppure sott'acqua.
 
 

 

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{slide= 11. Manutenzione post immersione}

Manutenzione della custodia subacquea


Risciacqua sempre la custodia in acqua dolce per un tempo ragionevole dopo che hai finito la tua giornata di immersioni.
Questo consentirà di rimuovere tutto il sale, che causa il deterioramenteo della custodia.
Se ci sono state occasioni di contatto con la sabbia, tieni la custodia con i pulsanti dei comandi verso il basso e scuotila vigorosamente nell'acqua.


Ispeziona poi visivamente i pulsanti dei comandi per verificare se si è depositata sabbia; nel caso fosse successo usa un getto d'acqua come raccomandato nelle istruzioni pre-immersioni per sciacquarlo via.
Mantieni poi la custodia nell'acqua dolce e verifica tutte le parti removibili.


Per togliere sale e sabbia dalle parti interne, muovi i pulsanti e le rotelline diverse volte, ad eccezione del fermaglio sul coperchio.
Il sale potrebbe essere penetrato nelle parti utilizzate sott'acqua.


Quado torni ai tuoi alloggi dopo le immersioni ogni giorno, non limitarti alla sola manutenzione dell'o-ring.
Assicurati che la sabbia non sia alloggiata tra i pulsanti guardandoli attentamente sotto ogni angolazione.
Se la sabbia si deposita nei pulsanti, non utilizzare la fotocamera sott'acqua fino a che la custodia non sarà stata revisionata da un centro specializzato.


Quando torni da un viaggio subacqueo risciacqua la custodia ancora una volta in acqua dolce tiepida per un tempo sufficiente a rimuovere il sale. L'acqua marina che penetra negli interstizi più piccoli della custodia potrebbe impiegare tempo a sciogliersi.

Ricarica batterie e manutezione


Con fotocamere dotate di batterie agli ioni di litio, dovresti ricordarti di caricare la batteria ogni giorno.
Per le fotocamere che utilizzano batterie AA passa a batterie nichelidrato ricaricabili.
La capacità delle batterie al nichelidrato può essere diminuita dall'effetto "memoria" se ricarichi le batterie diverse volte senza scaricarle completamente. Per evitare tale effetto, scaricale completamente in una piccola torcia terrestre portatile prima della sessione di ricarica giornaliera.

 

Risciacquare il sale in acquaRisciacqua per togliere il sale

Risciacqua sempre in acqua dole dopo le immersioni. Se consenti all'acqua salata di cristallizzarsi sulla custodia o sull'O-ring, agirà come sabbia e causerà perdite

 

 

 

Sciacquare via la sabbia dalla custodia subacqueaSciaqua via la sabbia

Se la custodia è rimasta in potenziale contatto con la sabbia, assicurati di tenere la custodia con i pulsanti rivolti verso il basso e di agitarla vigorosamente in acqua quando la immergi.
Potrebbe essere più semplice lavare via la sabbia con un getto d'acqua.

 

Ricaricare batterie agli ioni di litioRicaricare batterie agli ioni di litio

L'effetto 'memoria'non colpisce le batterie agli ioni litio ed esse possono essere ricaricate da qualsiasi stadio di carica. Ricorda di ricaricare tutte le tue batterie, ricambi inclusi.

 

Evitare l'effetto memoria con battierie al nichelidratoEvitare l'effetto memoria con batterie al nichelidrato

Scarica sempre completamente le batterie prima di ricaricarle, Sebbene vi siano dispositivi appositi sul mercato, puoi farlo facilmente in una torcia da tasca. Queste batterie durano in genere circa due immersioni prima della ricarica, ma è consigliabile tenere a disposizione batterie di ricambio già cariche

 

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{slide= 12. Aggiungiamo divertimento al nostro logbook}

Aggiungi divertimento al tuo logbook

Stampanti portatili per stampare direttamente dalla fotocameraNon v'è alcun dubbio che la possibilità di visualizzare le immagini digitali istantaneamente senza dover attendere che la pellicola venga sviluppata rende la creazione del logbook dopo le immersioni più divertente.
Quando sei insieme ai tuoi compagni di immersione puoi mostrare loro quello che hai visto sott'acqua oppure chiedere ad un istruttore o un esperto il nome di un pesce per il tuo logbook.
Se hai una stampante portatile fare il logbook diventa ancora più divertente.Stampa direttamente dalla fotocamera

Canon, ad esempio, produce stampanti che possono connettersi direttamente alle fotocamere digitali con un cavo (es. serie CP, serie PD)
Non è richiesto alcun computer.
La scelta include stampanti che possono produrre stampe in formato cartolina, in altri formati sino all'A4.
Sono disponibili anche fogli adesivi per stampare adesivi da queste stampanti e mostrarli ai tuoi amici o incollarli nel tuo logbook.
Puoi creare un ricordo splendido di un viaggio facendo una foto del gruppo, stampandola su un'etichetta e mettendola nel tuo logbook.

Aggiungi divertimento al tuo logbookPuoi anche usare queste stampanti cpn il tuo computer di casa.
Oppure se porti un PC con te, puoi stampare un pesce diverso su ognuno degli 8 adesivi del foglio adesivo (suddiviso in 8 parti  e creare un gruppo specialie di adesivi.
Le stampanti portatili in genere funzionano con alimentazione elettrica o con la batteria dell'auto.
Alcuni modelli possono anche essere ampliati con una batteria ricaricabile.
Le stampanti sono piccole, e puoi portarle con te dappertutto per goderti la comodità della stampa immediata
   

Logbook

Il logbook è un importante mezzo di comunicazione dopo l'immersione.
Fotografa i pesci che hai visto e stampali per il tuo logbook per mostrare quello che hai visto in ogni immersione.
Crea un ricordo vivido e duraturo delle tue avventure sott'acqua.

 

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{slide= 13. Condividere le immagini con gli amici}

13. Visualizzare e condividere immagini con gli amici

Visualizzare e condividere immagini con gli amiciComunicare su Internet

La fotocamere digitale crea immagini che sono già pronte in formato digitale, e puoi caricarle direttamente in un computer semplicemente inserendo la scheda in uno slot invece di dover fare prima la scansione della foto sviluppata.
Puoi spedire foto agli amici in allegato ad una e-mail, caricarle nel tuo album fotografico sul tuo sito, oppure caricare immagini su sistemi di condivisione delle immagini sulla rete... il tutto per condividere le tue esperienze con persone di tutto il mondo

Visualizzare e condividere immagin con gli amici

Presentazioni in TV

Ora che hai una fotocamera digitale il tuo logbook non è più il solo mezzo di comunicazione delle tue esperienze subacquee. Quasi tutti i modelli hanno la possibilità di registrare video.
Se usi il cavo video fornito per colelgare la TV alla tua fotocamera, i tuoi amici potranno vedere le tue presentazioni. Immagina le discussioni con i tuoi amici sulle creature marine che hanno visto ed il divertimento di rivivere le esperienze subacquee di quei giorni.
Puoi fare anche un uso più eccitante della TV collegata alla fotocamera...filmati non c'è fine al divertimento di vedere soggetti in movimento, come delfini, squali, tartarughe, mante e polpi.
Naturalmente è una fotocamera e le immagini saranno probabilmente il tuo interesse principale, ma perchè non condividere un filmato o due con i tuoi amici quando c'è l'opportunità di farlo?

E ci sono ancora le stampe!

E' facile divertirsi a stampare in casa se hai un computer ed una stampante collegata alla tua fotocamera.
Inoltre con una stampante equipaggiata di slot per le schede (...) puoi stampare immagini di dimensioni A4 direttamente con la stampant senza usare un computer.

Un tempo gli ingrandimenti richiedevano di aspettare diversi giorni prima di poterli ordinare.
Ora te li puoi godere in pochi minuti.
Ti pice l'idea di creare da solo le tue stampe? Appendile alle pareti di casa tua o mostrale agli amici per conoscere le loro impressioni.
La stampa fatta in modo indipendente rende più semplice la condivisione con le persone che sono con te.

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{slide= 14. Tecniche di ritocco di base per immagini migliori}

14. Tecniche di ritocco di base per immagini migliori

Vi sono numerosi programmi di ritocco delle immagini sul mercato con funzioni semi automatiche e semplici da utilizzare per il ritocco delle immagini.
Ma siccome la maggior parte sono creati per fotografie scattate sulla terra, molto spesso le funzioni automatiche non funzionano bene con le immagini subacquee.
Di conseguenza, meglio ritoccare le immagini scattate sott'acqua in modalità manuale.
Considerate le possibilità offerte dal software, in genere non è troppo difficile

Immagine macro con distorsione di coloreImmagine macro con distorsione di colore. Istogramma canale

 

 

 

 

 

Immagine macro con distorsione di colore.
L'immagine prima delle modifiche. C'è solo una piccola distorsione di colore. L'istogramma del canale di colore più forte in questa immagine mostra una distribuzione dei dati con una inclinazione verso destra del grafico (luci)

Il segreto per ritoccare immagini subacquee, nel caso delle colorate immagini macro, è di bilanciare i colori rosso, verde e blu, i tre colori primari, e di raggiungere la giusta brillantezza.
Con scatti ambiente nei quali desideri rendere bene il colore blu del mare, il segreto sta nella modifica del colore blu.
Se il tuo software di ritocco ha una funzione di modifica dell'istogramma, sarai in grado di farlo in modo piuttosto soddisfacente.

Immagine macro dopo il ritoccoImmagine macro dopo il ritocco - Istogramma con canali di colore pareggiati

 

 

 

 

 

Immagine macro dopo il ritocco
L'immagine successivamente al ritocco. La distorsione di colore è stata eliminata e i vertici dell'istogramma per tutti e tre i canali sono stati pareggiati.
L'istogramma di un'immagine senza distorsioni di colore non ha distorsioni nella distribuzione dei dati.

Come già menzionato nel precedente capitolo sul bilanciamento del bianco, un istogramma è una rappresentazione grafica della distribuzione di luci e ombre in un'immagine.
Per questo esempio, utilizziamo una versione del programma di ritocco Adobe® Photoshop®
Puoi vedere un istogramma in questo programma cliccando sul menu "Immagine" e selezionando il comando "Modifica", seguito da "Livelli", che apre una finestra con lo stesso nome.
Seleziona un canale: rosso, verde, blu o RGB. Puoi vedere e modificare un istogramma con i pulsanti triangolari posti sulle due barre sotto l'istogramma.
La barra superiore, quella dei "livelli input", mostra la distribuzione delle ombre e delle luci prima del ritocco, la barra inferiore, quella dei "Livelli output", indica quale sarà la distribuzione di ombre e luci nell'immagine dopo il ritocco.

Immagine ambiente con distorsione di coloreImmagini ambiente con distorsione di colore - Istogramma immagine originale

 

 

 

 

 

 

 

Immagini ambiente con distorsione di colore
La visibilità in acqua non era molto buona, ed i toni blu sono andati persi.
Se guardi la distribuzione dei dati nell'istogramma, vedrai che il colore blu appare debole

Cliccando sui pulsanti triangolari e muovendoli a destra o sinistra, puoi modificare e regolare la brillantezza e le tonalità di colore dell'immagine.
Per scatti macro, regola l'istogramma in modo che i dati vengano distribuiti uniformemente come nella luce naturale pomeridiana. che ha poca o nessuna distorsione.
Se il picco dell'istogramma dell'immagine originale appare solo verso il centro, muovi entrambi i pulsanti di scorrimento (i triangoli bianchi e neri) per ogni canale colore, uno per uno, verso il picco.
Ora i bianchi dell'immagine dovrebbero apparire più bianchi e l'immagine apparire più colorata, è così?
Se l'immagine appare ancora scura, metti su "RGB" questa volta e cambia la posizione del pulsante centrale (grigio) per regolare la brillantezza.
Quando hai raggiunto un risultato che ti piace puoi terminare.

Per scatti ambiente nei quali le tonalità blu dell'oceano sono importanti, sforzarsi di trovare una composizione uniforme dell'istogramma non funzionerà come funziona per gli scatti macro.
Devi cambiare l'istogramma e trasformarlo verso la forma che ti consente di esprimere al meglio il blu.
Inizia utilizzando i due pulsanti laterali della barra dei livelli input per muovere il vertice dell'istogramma per ogni colore separatamente.
Adatta il vertice nel canale rosso verso sinistra, verso le ombre.
Fai scorrere il vertice del canale verde leggermente a sinistra, oltrepassando appena il centro.
Muovi il vertice dell'istogramma nel canale blu verso destra di due terzi verso l'estremità delle luci.
Termina regolando il triangolo dei mezzi toni nel canale blu sino a quando l'equilibrio tra le ombre e le luci blu ti sembra corretto.

Immagini ambiente con distorsione di coloreImmagini ambiente con distorsione di colore - Istogramma immagine ritoccata

 

 

 

 

 

 

 

Immagine ambiente dopo il ritocco
L'istogramma dell'immagine dopo il ritocco per mostrare un blu ideale.
Siccome la luce rossa è diffusa nell'acqua, è virtualmente inesistente.
Al contrario, il blu è forte per cui la distribuzione è inclinata verso destra (luci) per corrispondere alla percezione umana di un blu ideale. 

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Fotografie e contenuti per gentile concessione di Rio Enzo Fuzuki, Under Water Digital Imaging Lab., Inc.
Photography and writing of the contents were done by Mr. Rio Enzo Fuzuki of Under Water Digital Imaging Lab., Inc.

Libera traduzione a cura di Sara Valla.

 

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