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Coralli, gorgonie & co

Animali tra loro completamente diversi sono parenti, accomunati dalla presenza di cellule urticanti: anemoni, attinie, meduse, coralli, idroidi, gorgonie...

Il riscaldamento globale minaccia i coralli del nostro mare

Lungo le coste italiane, l'accrescimento del corallo Balanophyllia europaea, specie presente solo in Mediterraneo, diminuisce drasticamente all'aumentare della temperatura media del mare.
Questa la conclusione dello studio del Marine Science Group, gruppo di ricerca in biologia ed ecologia marina del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale dell'Università di Bologna, a cui ha partecipato anche la Bar-Ilan University di Ramat-Gan (Israele).
I risultati sono stati pubblicati dalla più prestigiosa rivista scientifica internazionale sulle scienze acquatiche: Limnology and Oceanography.
Secondo le previsioni dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), il più autorevole organo internazionale per lo studio dei cambiamenti climatici, entro il 2100 la temperatura del Mediterraneo si eleverà di 1-3 gradi. Questo innalzamento porterà le temperature al di sopra della soglia limite di tolleranza di Balanophyllia europaea, la cui capacità di calcificazione scheletrica potrebbe decrescere fino a metterne a rischio la sopravvivenza.

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Cerianti mediterranei

Cerianti mediterraneiHo imparato a conoscere ed apprezzare gli invertebrati del mare solo dopo aver messo le bombole sulle spalle, nel 1985. L'apnea, per quanto entusiasmante, non consente di osservare i dettagli di alcuni animali, soprattutto invertebrati che, nella maggior parte dei casi, vivono a stretto contatto col fondo. Respirando sott'acqua, ho potuto invece osservare e studiare, da vicino e per periodi relativamente lunghi, una fauna che conoscevo solo superficialmente, da esploratore apneista. I primi invertebrati a colpirmi furono i celenterati e, tra questi, fui subito attratto dai cerianti, fra le creature morfologicamente più attraenti ed esteticamente più eleganti del mare in generale e del Mediterraneo in particolare.



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Madrepore in Mediterraneo

Polipi di Leptosammia pruvoti alternati a poriferi in una grottaAnemone gioiello (Corynctis viridis), colonialeTra gli animali del mare, sempre interessanti e affascinanti, ve ne sono alcuni che esercitano sull'uomo un'attrazione particolare. Le madrepore per esempio. L'appagamento per gli occhi è tale che, una volta trovata una bella colonia di polipi, è normale incantarsi ad osservarla. Quando incontro una madrepora sul mio percorso dimentico a volte di essere sott'acqua: mi soffermo e cerco di trovare il modo più idoneo per fotografarla e valorizzare a dovere la sua bellezza. Che meraviglia i polipi delle madrepore quando, espansi, tentano di catturare il plancton trasportato dalle correnti… Quando si parla di madrepore o formazioni madreporiche si pensa inevitabilmente alle barriere coralline, un habitat dove sicuramente l'abbondanza di tali forme viventi giustifica l'immediato riferimento. Tuttavia molte specie di madrepore vivono anche nel Mediterraneo e, solo in alcuni casi e a grandi profondità, formano anche in questo mare vere e proprie scogliere, un po' come accade ai tropici, anche se trattasi di un ambiente tipico di acque profonde e fredde, tra i 300 e i mille metri di profondità. Solo i moderni robot possono permetterci di osservare e studiare quegli ambienti abissali dove le madrepore abbondano; ma a quote accessibili al subacqueo e persino sotto il pelo dell'acqua, molte altre specie sono disponibili ad appagare la nostra curiosità.

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Il corallo nero di Scilla

Antipates subpinnata, il corallo nero del MediterraneoRiportiamo qui una notizia diffusa recentemente dalla stampa e apparsa sui tg nazionali:
"Trovata la più grande foresta di corallo nero del mondo. Trentamila colonie adagiate tra i 50 e i 110 metri di profondità sui fondali rocciosi della mitica Scilla: è nel mare di Calabria che si staglia la più grande foresta di corallo nero del mondo. Apre scenari del tutto inediti la scoperta fatta dagli studiosi marini dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra (ex Icram) impegnati in un progetto di monitoraggio della biodiversità marina in Calabria...." (per il testo integrale continua a leggere l'articolo).
Antipates subpinnata, il corallo nero del MediterraneoFrancesco Turano, fotografo professionista, naturalista ed esperto conoscitore del Mediterraneo, e dello Stretto di Messina in particolare, commenta così la notizia: "L'ex Icram, oggi Ispra (...), afferma di aver scoperto – e pubblica la notizia sui quotidiani come fosse uno scoop - la più grande colonia di corallo nero al mondo; nel mare di Scilla, tra i 50 e i 110 m. di profondità. Ma tra alcuni subacquei, pochi purtroppo, è noto da tempo che su quei fondali rocciosi, i cui sommi (secche) sfiorano appena i cinquanta metri di profondità, vivono grandi colonie di Antipates subpinnata, il corallo nero del Mediterraneo. Su quelle secche, fatte di alte e imponenti guglie di roccia, ci siamo immersi in tanti (personalmente conosco quei rami da quasi vent'anni) (...) Qui il corallo nero ricopre a tappeto vaste superfici di substrato roccioso che è possibile osservare in immersione dai 58 metri di profondità in poi. Che dire: ancora una volta si scopre quel che si era già scoperto, ma che si era poi dimenticato, non si sa come....le fotografie di questo articolo dimostrano che ci siamo immersi sulla secca e abbiamo già documentato l'abbondante presenza di questa specie, senza però mai sbandierare la notizia della sensazionale scoperta, ritenendola cosa del tutto normale in un mare come questo..." (per il testo integrale continua a leggere l'articolo).

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Un incontro fuori dal comune: il corallo giallo

Dendrophyllia rameaVersante meridionale dello Stretto di Messina, fondali sabbiosi di Pellaro, 54 metri di profondità...
Francesco Turano, con il suo stile unico e coinvolgente, ci accompagna sott'acqua con lui per raccontarci un'immersione davvero unica; un incontro eccezionale con un celenterato che pochi sub in Mediterraneo hanno avuto il privilegio di osservare:  la Dendrophyllia ramea, una gigantesca madrepora color salmone con incredibili polipi candidi.

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Il libro... DQ

Le avventure subacquee (e non) di Lore, Maurizio, Marco e tanti altri a bordo di una barca per immersioni nel mar rosso sudanese...

 

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