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L'acqua, un "oro blu" prezioso

La scarsità di questa risorsa e il suo utilizzo scorretto sono una delle minacce principali e globali sul nostro Pianeta.
Secondo gli esperti, entro il 2025 circa due terzi della popolazione mondiale avrà seri problemi di siccità

1 persona su 6 nel mondo non ha accesso all'acqua potabile.
La metà delle persone nel mondo non può usufruire di un controllo sanitario sulle acque.

Le zone umide del pianeta ricoprono circa 700-800 milioni di ettari della superficie terrestre, ma solo 50 milioni di ettari (un'area più piccola della Francia) sono conservati adeguatamente.


fonte: Rapporto annuale 2002 WWF Italia
I NUMERI DELLA SITUAZIONE
  • 1,4 miliardi di persone in Asia, Africa, Sud America NON HANNO ACCESSO all'ACQUA POTABILE
  • Da 40 a 100 litri di acqua a persona sono necessari per garantire IGIENE e SALUTE.
  • In AFRICA con il 13% della POPOLAZIONE UMANA, c'è solo l'8% dell'acqua disponibile.
  • In ASIA con il 60% della POPOLAZIONE UMANA, c'è solo il 36% dell'acqua disponibile.
  • 2,2 MILIONI DI PERSONE muoiono per MALATTIE CORRELATE ALL'ACQUA.
  • Si stima che nel 2025 la CARENZA IDRICA potrebbe aver colpito 2,7 MILIARDI DI PERSONE.

fonte: settimanale Salute - La Repubblica, 3 aprile 2003

I MOTIVI della SITUAZIONE
  • disuguaglianze nella ripartizione delle risorse idriche
  • sperpero e cattiva gestione delle risorse disponibili
  • aggravamento dei fenomeni di inquinamento
  • crescita demografica, soprattutto nei paesi del Terzo Mondo

fonte:rivista WWF PANDA n. 3, marzo 2003
GLI USI DELL'ACQUA NEL MONDO
2003, anno dell'acqua

Nel mondo esistono ancora 1 miliardo e 400 milioni di persone che non hanno accesso all'acqua e 80 paesi, che rappresentano il 40% della popolazione mondiale, che si trovano in stato di penuria (con meno di 2,7 litri di acqua al giorno in media a persona).

L'anno mondiale dell'Acqua è cruciale per diversi motivi.

E' necessario proteggere

  • le acque superficiali interne,
  • le acque di transizione,
  • le acque costiere e sotterranee,

soprattutto attraverso l'ottimizzazione degli usi e promuovendo l'integrazione delle normative riguardanti l'acqua.

L'acqua deve essere gestita attraverso pianificazione e un'ottica ecologica che consideri il CICLO delle ACQUE e non i confini amministrativi di province, regioni o stati.

Occorrono linee guida comuni per rafforzare e avviare la prevenzione, la manutenzione del territorio, la rinaturazione, la razionalizzazione e il risparmio d'acqua.

Occorre una CULTURA NUOVA, una maggiore CONSAPEVOLEZZA e RESPONSABILIZZAZIONE nell'USO dell'ACQUA.

 

fonte:rivista WWF PANDA n. 3, marzo 2003

 
COSA POSSIAMO FARE?

Cerchiamo di utilizzare al meglio l'acqua ogni giorno, ad esempio utilizzando la doccia anzichè la vasca, facendo attenzione a non lasciare scorrere l'acqua dal rubinetto quando si lavano i denti o si fa la doccia.

 

Inquiniamo il meno possibile le acque; ad esempio cerchiamo di non utilizzare fertilizzanti contenenti fosfati e nitrati nel nostro giardino.
Se giungono a ruscelli e fiumi, possono causare una crescita spropositata di alghe che utilizzano l'ossigeno necessario agli animali e alle piante acquatiche per sopravvivere.

 

Aiutiamo a ridurre l'inquinamento delle acque riciclando le bottiglie di vetro, come pure le lattine, impegnandoci in una raccolta differenziata.
Lavorare il vetro riciclato produce il 50% dell'inquinamento prodotto per produrre il vetro dai materiali di base.
Riutilizzare i materiali delle lattine produce il 76% in meno di inquinamento rispetto alla produzione di nuovi materiali.

 

Iscriviamoci ad un'associazione ambientalista e sosteniamola con i nostri fondi, oppure impegniamoci attivamente come volontari nella nostra zona:

Cerchiamo di impegnarci, se nella nostra zona esistono fiumi, a mantenere lungo i fiumi una fascia di vegetazione di almeno 10 metri, o a lavorare affinchè vengano applicate sanzioni o proposti incentivi. A tale proposito esiste una norma ben precisa, il DLGS 152/99
NON SOLO MARE

L'acqua non è contenuta solo nel mare, anche se gli oceani coprono il 70% della superficie terrestre (e sono comunque ambienti a rischio da proteggere).

Il problema della scarsità della risorsa ACQUA e dell'inquinamento riguarda tutte le zone umide del pianeta, i fiumi, le sorgenti...

La gestione del ciclo delle acque permetterebbe di prevenire anche molti danni, ad esempio le alluvioni che ormai (pensiamo al 2002) sono numerose e drammatiche e creano danni ingenti.

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Il libro... DQ

Le avventure subacquee (e non) di Lore, Maurizio, Marco e tanti altri a bordo di una barca per immersioni nel mar rosso sudanese...

 

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